giovedì 24 novembre 2016

MarkMonitor, cyber week fenomeno in espansione: occhio alle frodi


La settimana cibernetica sta diventando sempre più popolare non solo negli Usa, ma anche in Europa. Con il periodo natalizio alle porte inizia il fermento per l’attesissimo evento che dà il via alle spese folli in vista del Natale: la Cyber Week. Questa tradizione americana di shopping dopo il Giorno del Ringraziamento è ormai consolidata anche in Italia. Su Facebook gli eventi con tutte le offerte legate al Black Friday e al Cyber Monday, quest’anno rispettivamente 25 e 28 novembre, raccolgono già decine di migliaia di adesioni e i maggiori marketplace del paese si stanno preparando al weekend di offerte. La crescita del fenomeno nel 2015 rispetto all’anno precedente è stata del 33,4%.

La Cyber week è divenuta ormai un fenomeno virale anche nel nostro paese, come il Single Day in Cina, che quest’anno ha raggiunto il record di 17,7 miliardi spesi sui maggiori marketplace del paese, battendo ogni record di vendita. Le aspettative sono dunque altissime. Queste giornate sono molto amate grazie agli importanti sconti che vengono applicati tradizionalmente nel settore della tecnologia come smartphone, computer, console di gioco, tv ma anche elettrodomestici e fotocamere: questi sembrano essere i prodotti più acquistati in occasione degli sconti[1]. In Italia il fenomeno è in espansione, tant’è che si sta diffondendo anche ad altri settori, importanti rivenditori di arredamento, abbigliamento e molto altro ancora stanno pubblicizzando l’imminente ondata di sconti e offerte. 

Lo shopping online è ormai consolidato in Italia, si stima infatti che nel 2015 il volume di vendite generato sia stato di 7 miliardi e mezzo di euro, e avviene tramite tutti i canali: pc e smartphone, dai marketplace ai social media. Solo per quanto riguarda il settore mobile oggi ci sono più di 2 miliardi di utenti che usano smartphone a livello internazionali e i consumatori spendono più della metà del loro tempo online usando app sui loro telefoni e tablet. L’aumento delle vendite online tramite dispositivi mobile è aumentato del 68% tra il 2014 e il 2015 e l’incremento previsto per quest’anno è addirittura dell’80%[2]. Questa tendenza in crescita dell’utilizzo di smartphone e app rappresenta un importante aumento del rischio che cyber criminali traggano vantaggio da consumatori.

Con Internet e le app mobile che stanno diventando sempre più popolari come canali di shopping e i rivenditori che beneficiano dei marketplace globali i rischi associati allo shopping online aumentano notevolmente. Con l’incremento di occasioni di questa Cyber Week, come possono le persone ignare, a caccia di sconti, essere sicure di star facendo realmente un buon affare e di non venire ingannate dai contraffattori?  Per i truffatori questo è un periodo di punta dal momento che le merci contraffatte sono più difficili da individuare a causa della somiglianza del livello di prezzo con gli articoli originali. Si tende a credere che le persone comprino consapevolmente prodotti falsi, ma lo scorso anno il Barometro Online di MarkMonitor ha evidenziato che il 24% dei consumatori a caccia di affari sono stati ingannati.

“Ciò dimostra che la maggior parte dei consumatori compra falsi per errore. Per questo motivo in MarkMonitor abbiamo stilato pochi punti fondamentali da seguire quando si fa shopping online, specialmente in occasione di eventi di portata globale come questo”, scrive Jerome Sicard, Regional Manager Southern Europe. 1. Prestare attenzione al sito da cui si acquista e i termini di ricerca non fa mai male prendersi del tempo per esaminare il sito dove si sta per acquistare. Non bisogna avere fretta di rispondere alle e-mail con offerte che promettono occasioni “solo per oggi” e avvertono che il tempo sta per scadere. I contraffattori sono diventati più sofisticati nelle loro tecniche di pricing, e convincono ignari consumatori con la promessa del migliore affare di sempre. Fermatevi ad osservare il sito da cui state per acquistare: se comincia con https:// la “s” conferma che il sito è sicuro.

I truffatori registrano frequentemente un indirizzo web errato, una pratica nota come “typosquatting”, per cui bisogna leggere con attenzione e cercare eventuali errori di ortografia sul sito web, sull’indirizzo URL, e nell’informativa sulla privacy, sui siti originali infatti l’informativa è dettagliata, scritta in italiano corretto, professionale e spiega chiaramente come vengono utilizzati i dati personali. Inoltre i truffatori utilizzano parole stagionali come in questo caso “black friday” e “cyber monday” a loro vantaggio, insieme ai nomi di prodotti, quindi è necessario fare attenzione ai termini di ricerca che si utilizzano. 2. Controllare le opzioni di pagamento, prima di tutto, quando si inseriscono i dettagli del pagamento, è bene controllare che sia presente il segno del lucchetto sulla pagina.

Di fondamentale importanza poi è non inserire mai il numero di carta di credito nei pop-up che appaiono sullo schermo, dal momento che si tratta di uno degli strumenti prediletto dai truffatori per raccogliere informazioni. Un venditore regolare chiederà sempre di creare e accedere a un account per comunicare con il consumatore, non invierà link via e-mail. Successivamente bisogna prestare attenzione ai messaggi di posta elettronica che presentano collegamenti a informazioni sulla spedizione. Bisogna sempre salvare i numeri dei propri ordini online in modo da poterli confrontare con l’e-mail. Se non corrispondono, si tratta di una truffa. 3. Reso e Informativa sulla Privacy: Queste informazioni dovrebbero essere chiare su un sito affidabile. Un venditore in buona fede dovrebbe fornire l’opzione di annullare l’ordine e le indicazioni su come effettuare il reso.

I contraffattori inoltre non investono tempo nella realizzazione di una chiara e forte informativa sulla privacy, quindi se non è presente sul sito web è probabile che il sito non sia autorizzato. 4. Marketplace online e Social Media: anche se il marketplace stesso è un marchio noto, bisogna sempre controllare le recensioni di un venditore e eventualmente anche le chat e i forum che ne parlano, prima di effettuare un ordine. Nell’attuale panorama digitale è molto importante fare attenzione anche quando si naviga nei Social Media. Recentemente è infatti emerso che uno dei social media più diffusi è ampiamente utilizzato per promuovere e vendere prodotti contraffatti tra i follower ignari[1]. Quando si cercano offerte e promozioni è fondamentale assicurarsi che la pagina che si sta consultando è quella ufficiale del brand. E’ sempre meglio non fidarsi di messaggi privati, pagine non verificate, gruppi e fan pages. 

Informazioni su MarkMonitor
MarkMonitor, leader mondiale nella protezione dei marchi e parte di Thomson Reuters Intellectual Property & Science business, offre soluzioni complete e servizi per la tutela del brand, il fatturato e la reputazione dai rischi online. Con soluzioni end-to-end che affrontano le crescenti minacce di frodi online, gli abusi del marchio e i canali non autorizzati, MarkMonitor garantisce alle aziende e ai loro clienti la sicurezza in internet. L’accesso esclusivo della società ai dati, combinati con le sue capacità brevettate di prevenzione, rilevamento e risposta in tempo reale, forniscono una protezione ad ampio raggio contro i mutevoli rischi online affrontati dai marchi oggi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.markmonitor.it. Fonte: Shin Communication [1]www.idealo.it/black-friday-un-trend-in-crescita-in-italia/ [2]Studio condotto da www.retailmenot.it


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