venerdì 12 aprile 2013

Salute, bufala: cipolla assorbe virus influenza e maionese uccide batteri


Una notizia definita da molti "interessante" continua a fare il giro delle pagine su Facebook e di siti e blog su Internet. Nei post corredati da foto, si spiega che la cipolla avrebbe delle particolari caratteristiche che permetterebbero alla stessa di "assorbire" il virus dell'influenza. Proprio per queste presunte caratteristiche "antisettiche" non si dovrebbe mangiare una cipolla dopo che è trascorso molto tempo da quando è stata tagliata, perché avrebbe "assorbito i batteri dannosi". Anche i cani non dovrebbero mangiare cipolle perchè non riuscirebbero a metabolizzarle. La storia risalirebbe al 1919 e nei post si legge testualmente:

«"Non te lo dicono perchè devi restare ignorante e arricchire le case farmaceutiche!
Veramente interessante. Ognuno dovrebbe leggerla !
NON AVEVO MAI SENTITO TUTTO QUESTO SULLE CIPOLLE. SI PREGA DI LEGGERE FINO ALLA FINE, PERCHE’ E’ MOLTO IMPORTANTE. 
Nel 1919, quando l'influenza ha ucciso 40 milioni di persone c'era questo medico che ha visitato i molti agricoltori per vedere se poteva aiutarli a combattere l'influenza ...Molti degli agricoltori e delle loro famiglie avevano contratto la malattia e molti morirono. 

Il medico venne presso un contadino e con sua grande sorpresa, constatò che tutti in famiglia erano molto sani. Quando il medico chiese cosa stesse facendo l'agricoltore perché in famiglia erano tutti sani, la moglie rispose che aveva messo una cipolla non sbucciata in un piatto nelle stanze della casa, (probabilmente solo due camere allora). Il dottore non riusciva a crederci e gli chiese se poteva avere una delle cipolle per esaminarla al microscopio. Il contadino diede al dottore una di quelle cipolle e, guardando al microscopio il medico trovò il virus dell’influenza nella cipolla, la quale aveva assorbito i virus mantenendo la famiglia sana. Ora, ho sentito quest’altra storia dal mio parrucchiere. 

Diversi anni fa, molti dei suoi dipendenti erano giù per avere preso l'influenza, e così molti dei suoi clienti. L'anno successivo ha disposto diverse ciotole con cipolle in giro nel suo negozio. Con sua sorpresa, nessuno del suo staff si è ammalato. Si deve lavorare. Provate e vedrete cosa succede. Lo abbiamo fatto l'anno scorso e non abbiamo mai avuto l'influenza. Ora ho mandato uno scritto ad un amico in Oregon, che collabora regolarmente con me mandandomi materiale sanitario. Lui mi ha risposto con questa esperienza più interessante sulle cipolle: Grazie per avermelo ricordato. Io non so la storia del contadino ... ma, so che ho contratto la polmonite, e, manco a dirlo, sono stato molto male ... 

Mi sono imbattuto in un articolo che diceva di tagliare entrambe le estremità di una cipolla, metterla in un barattolo vuoto e posizionare il vaso accanto al paziente malato di notte. Ha detto che la cipolla sarebbe diventata la mattina dopo nera di germi ... di sicuro è successo proprio così ... la cipolla era un disastro e io ho cominciato a stare meglio. Un'altra cosa che ho letto in questo articolo è che le cipolle e l'aglio disposti intorno alla stanza hanno salvato molti dalla peste nera, alcuni anni fa. Hanno potenti antibatterici, proprietà antisettiche. Adesso parliamo del perché, a volte, le cipolle fanno male. Un sacco di volte, quando abbiamo problemi di stomaco non sappiamo a cosa dare la colpa. Forse la colpa è della cipolla. 

Infatti le cipolle assorbendo i batteri sono così brave da impedirci di prendere raffreddori e influenze, ed è proprio questa la ragione per cui non si deve mangiare una cipolla dopo troppo tempo da che è stata tagliata, perché ha assorbito i batteri dannosi. Ho avuto il privilegio di un meraviglioso tour tra i prodotti alimentari Mullins, Makers di maionese. Ho posto delle domande sulle intossicazioni alimentari, e voglio condividere quello che ho imparato da un chimico. La nostra guida è un mago della chimica degli alimenti. Durante il tour, qualcuno gli ha chiesto se abbiamo davvero bisogno di preoccuparsi della maionese. Le persone sono sempre preoccupate che la maionese potesse guastarsi. La risposta vi sorprenderà. Egli ha detto che tutte le maionesi in commercio sono completamente sicure. 

"Le maionesi non hanno nemmeno bisogno di essere refrigerate anche se non c’è nulla di male a metterle in frigorifero." Ha spiegato che il pH nella maionese si trova ad un punto che i batteri non possono sopravvivere in questo ambiente. Ha poi parlato del pic-nic estivo, con la ciotola di insalata di patate sul tavolo, e di come tutti accusano la maionese quando qualcuno si ammala. Egli afferma che, quando succede un'intossicazione alimentare, la prima cosa che i medici dovrebbero cercare è se le vittime abbiano mangiato cipolle, quando le hanno mangiato e se tali cipolle provengono da un’insalata con patate. Egli dice che non è la maionese ad aver procurato l’intossicazione, ma probabilmente le cipolle, e se non le cipolle affettate da troppo tempo , magari le patate. 


Ha spiegato che le cipolle sono un enorme magnete per i batteri, in particolare le cipolle cotte. Non si dovrebbe mai conservare una parte di una cipolla affettata , perché non è sicura nemmeno se la metti in un sacchetto a chiusura lampo e dentro al frigorifero. La cipolla e' già abbastanza contaminata solo per essere stata fuori per un po' dopo essere stata tagliata, e può essere un pericolo per te (e doppiamente attenzione per chi le cipolle le mette in hotdog al parco di baseball!). La nostra guida dice ancora che se si prende la cipolla rimanente e la si cuoce molto, probabilmente è tutto bene, ma se metti nel panino una cipolla tagliata da tempo, sei in cerca di guai.

Quando vai in panineria, non fare mettere cipolle nel panino. Sia le cipolle che le patate umide in una insalata di patate attireranno e faranno crescere i batteri più velocemente di qualsiasi maionese commerciale. Inoltre, i cani non devono mai mangiare cipolle. I loro stomaco non riesce a metabolizzare le cipolle. Si prega di ricordare che è pericoloso tagliare una cipolla e cercare di utilizzarla per cucinare il giorno dopo, diventa altamente tossica anche per una sola notte e crea batteri tossici che possono causare infezioni dello stomaco negativi a causa delle secrezioni biliari in eccesso e anche intossicazioni alimentari. Invia questo messaggio a tutti quelli che ami e si preoccupano.»

In realtà, come scrive Urban Legends, non c'è alcuna base scientifica per questo racconto, che risale almeno al 1500, quando si credeva che la distribuzione di cipolle agli abitanti d'un paese proteggesse dalla peste bubbonica. Questo accadeva molto tempo prima che venissero scoperti i germi, e la teoria prevalente riteneva che le malattie contagiose  venissero diffuse dai miasmi o "aria nociva." Il (falso) presupposto era che le cipolle, le cui qualità assorbenti erano ben nota fin dall'antichità, purificassero l'aria intrappolando gli odori nocivi. Non vi è, naturalmente, alcuna base più scientifica sulla convinzione che le cipolle possano assorbire tutti i germi in una stanza.

Per quanto riguarda la maionese, come riporta Snopes, uno studio condotto da ricercatori della University of Food Research Institute del Wisconsin alla fine del 1980 e all'inizio del 1981 (risultati pubblicati nel Journal of Food Protection nel mese di febbraio 1982) ha mostrato che la maionese ha effettivamente inibito la crescita di alcuni batteri nel cibo. Il suo alto contenuto di acido, dovuto all'aceto e al succo di limone nel prodotto, rallenta la crescita batterica. "Quando si aggiunge la maionese all'insalata, si diminuisce il PH che possiede l'insalata. Rende un ambiente più ostile per i batteri", ha detto Michael P. Dolyle, un assistente professore di agricoltura e scienze della vita all'università. Il sale nel condimento funziona anche per impedire il deterioramento.

Tuttavia, come spiega l'Asl 2 Liguria,  la maionese è un alimento deperibile e dopo l'acquisto o la preparazione non dovrebbe mai rimanere a temperatura ambiente per più di 2 ore e dovrebbe essere consumata subito o messa in frigo. La maionese fatta in casa, che è fatta da uova crude, rappresenta la minaccia di avvelenamento da salmonella. Per quanto riguarda le cipolle dannose per i cani, come scrive Wondir, "la cipolla contiene un elemento altamente tossico, che ha il nome di tiosolfato, un particolare tipo di sodio che può causare l'anemia emolitica, sia nei cani che nei gatti". Anche durante la cottura l'elemento chimico permane, e quindi è "vietato utilizzarla in ogni caso: cruda o cotta, fresca, congelata o in polvere, e non va assolutamente usata per il brodo, che diventa un veleno". 

6 commenti:

  1. Concordo con fiore, quindi?? L'articolo è inconcludente.

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    Vi racconto una storia Vera. Quella di Mia Nonna Elisabetta Lo Cacciato (Barrale da Signorina)
    (devo fornire nomi e cognomi ben precisi a riprova che la storia è VERA.
    Mia nonna Elisabetta Lo Cacciato salvò un uomo durante l’epidemia “Spagnola”, era spaventosa come la Peste Nera (infatti mia nonna lo salvò tirandolo fuori da un “carretto” di morti accatastati, proprio come durante la Peste, perché fu L’unica ad accorgersi che era ancora Vivo! (mia nonna Barrale Elisabetta ha conosciuto solo l’ignoranza: orfana, perse i genitori per l’epidemia Spagnola, appunto: ignorante perché Conobbe solo le grandi Guerre, la Fame, le Macerie e la disperazione… non conosceva nulla di agricoltura (non lo so per certo a dire il vero) ma, conosceva questo antico rimedio “della nonna” non so come lo conoscesse, ma tramandato di certo, è noto dalla peste medievale):
    Portò questo moribondo a casa sua, in una stanza dove mise delle cipolle tagliate vicino il suo capezzale: sono “MAGNETI NATURALI DEI VIRUS” e forse anche di batteri:
    mentre dormiva di notte. Assorbirono la carica virale e quindi guarì!
    Era quasi morto! e lo ha salvato.
    (è tutto vero, quanto è vero che mi chiamo Marco Andrea Lo Cacciato, suo nipote (Barrale era il suo nome da signorina)
    Ma ATTENZIONE! proprio per questa sua caratteristica di caricare su di se il virus, in modo molto veloce, non va mangiata quando è stantia (anche se per poco, anche se per un giorno solo, talmente è forte ad assorbire i virus, mangiarla serebbe come “autoinfettarsi” con lo stesso virus che ha assorbito!) suggerisco, in caso di rischi di contagio, di non mangiare le cipolle e sfruttare SOLO il potere “Assorbente del virus”

    Oggi molti sono preoccupati per l’Ebola, spaventoso, ma è sempre un virus, ne più ne meno della “Spagnola”, ne più ne meno della Terribile “Peste Nera”

    credete solo alla sincerità delle mie parole: Marco Lo Cacciato:
    (ho sempre odiato la vita, perché mi ha dato solo “cipolle” (per me, simbolo di pianto) e la MIA vita è davvero così,pochissime gioie ho avuto, solo delusioni, dispiaceri, amarezza e “lacrime” come quelle che da una cipolla… ma ho intuito una lettura in questo: forse una cipolla tagliata al capezzale di un malato, è la chiave per salvare “la Vita”).

    Marco Lo Cacciato da Palermo, nipote di Elisabetta Barrale e di Andrea Lo Cacciato (un eroe di guerra, fuggì da un lager, salvò uno sconosciuto, e tornò a casa … sinceramente: Andrea è il mio secondo nome di battesimo)
    E COMUNQUE: PROVARE NON COSTA ASSOLUTAMENTE NULLA!
    PROVARE PER CREDERE!

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