martedì 24 gennaio 2012

Anonymous attacca Facebook il 28 gennaio, ma il gruppo smentisce


Anonymous ha pubblicato un video affermando che il gruppo hactivist sta progettando di attaccare di Facebook il 28 gennaio 2012 alle 12:00 am. Il video inizia con la seguente dichiarazione: "Una guerra online è iniziata tra Anonymous, il popolo e il governo degli Stati Uniti". C'è un progetto di accordo multilaterale chiamato Anti-Counterfeiting Trade Agreement che rappresenta ancora una minaccia. 

Dopo aver attaccato CBS, Warner Brothers e Dipartimento di Giustizia, annuncia la voce nel video, è tempo di qualcosa di più importante, di qualcosa che “dimostri che non stiamo giocando“. Per la riuscita dell’attacco, però, Anonymous ha chiesto la collaborazione degli utenti e fornito strumenti e istruzioni necessarie. Anonymous continua a raccogliere il sostegno per la propria causa chiedendo: "Ti piacerebbe entrare a far parte della protesta più grande Internet e la guerra informatica ufficiale per primo?".

Il video mira a reclutare coloro che condividono la 'Coscienza Anonymous' e che desiderano partecipare all'assalto. Nel video, infatti, si invitano gli utenti a scaricare LOIC o HOIC e seguire le indicazioni  che si trovano nella descrizione di YouTube. Questo perché, visti gli oltre 60.000 server di Facebook, la riuscita del blackout è subordinata alla partecipazione attiva di un vastissimo numero di utenti, tutti pronti ad agire alla stesso momento: la mezzanotte del 28 gennaio. 

Anonymous sottolinea che, se è vero che le votazioni di SOPA e PIPA sono state rinviate, è anche vero che questo non garantisce che internet rimanga libero ancora per molto. Per questo, continua la voce, è necessario agire quanto prima. Il gruppo di hacker assicura che chiunque parteciperà all’attacco non dovrà temere alcuna conseguenza. Secondo Anonymous "non esiste la possibilità che si venga presi".



Anonymous ha inviato agli americani nelle scorse un comunicato: "Cittadini degli Stati Uniti d’America, siamo Anonymous. Questo è un urgente richiamo d’allerta per tutte le persone degli Stati Uniti. Il giorno che tutti noi stavamo aspettando è purtroppo giunto. Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra evidente risposta è che non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo al quale affidiamo la loro stessa tutela". 

"Questa non è una chiamata alle armi, - continua Anonymous - ma un richiamo a conoscere e ad agire! Il Governo degli Stati Uniti ha superato ogni limite dandoci un falso senso di libertà". Ma un tweet dall'account AnonOps Twitter nega che il video abbia qualcosa a che fare con Anonymous: "Ancora una volta dobbiamo dire che non attaccheremo #Facebook! Anche in questo caso la menzogna dei mass media".

Facebook da parte sua tramite un rappresentante, ha riferito a Chris Matyszczyk creative director di ZDnet, che è pronto per gli attacchi da parte di Anonymous o di chiunque altro. Il rappresentante ha detto: "Ci aspettiamo Anonymous proprio come ci aspettiamo altri attacchi in qualsiasi altro giorno. Grazie alla nostra dimensione, ci troviamo ad affrontare le stesse minacce come si è visto in tutto il resto del Web, ma abbiamo sviluppato partnership, i sistemi di backend e protocolli". 

"La sfida - aggiunge Matyszczyk - è confrontarsi con l'intera gamma di sicurezza che abbiamo di fronte. Facebook è da sempre impegnato a proteggere i dati dei nostri utenti ', e continueremo ad innovare e lavorare instancabilmente per difendere questi dati". Lo scorso 5 novembre Anonymous aveva già annunciato un attacco a Facebook, ma poi non se ne seppe più nulla.

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