giovedì 29 settembre 2011

Truffa Facebook: i profili non confermati saranno disattivati, soluzione


Dopo una pausa durata qualche mese, ritorna la truffa dei "profili Facebook non confermati saranno disattivati". Adesso siamo giunti all'ottantunesima versione. E' oramai da diversi anni che viene riproposta la medesima truffa sul social network attraverso pagine ed applicazioni. Le pagine e le applicazioni create col presunto motivo di confermare l'account Facebook sono tra le più popolari sul social network, migliaia di utenti esprimono la loro preferenza senza rendersene conto, credendo che si tratti di pagine e/o applicazioni ufficiali. La diffusione avviene in maniera "virale" per le caratteristiche peculiari del metodo utilizzato per diffondersi sul social network. 

Nessuna pagina o applicazione è abilitata a tale procedura. Ovviamente gli utenti più accorti non hanno mai creduto a queste pagine. Queste procedure servono per raccogliere il maggior numero di utenti e sono vollegate solitamente collegate a spam, scam o phishing. I post che attualmente stanno girando sulle bacheche degli utenti recitano testualmente: "DA DOMANI TUTTI I PROFILI NON CONFERMATI SARANNO DISATTIVATI - CONFERMALO QUI GRATIS! CLICCA SUL LINK SOPRA E COMPLETA LA PROCEDURA PER CONFERMARE GRATIS IL TUO PROFILO FACEBOOK.COM"


Se clicchiamo sul post veniamo rimandati alla pagina truffa esterna a Facebook e che ripropone la grafica del social network in modo da far credere di essere ancora all'interno di Facebook.

Sulla pagina veniamo invitati a seguire la presunta procedura per salvare il nostro account. Se clicchiamo su "CONFERMA" condivideremo inconsapevolmente il post sulla nostra bacheca


Successivamente ci verrà chiesto di condividere "per sapere come confermare il tuo profilo". In realtà avremo installato inconsapevolmente l'applicazione spam. Si aprirà una pagina dove verremo invitati ad inserire il nostro numero di cellulare.


Se inseriamo il nostro numero di cellulare avremmo sottoscritto un abbonamento a suonerie per cellulari. Se siete caduti nella trappola rimuovere per prima cosa l'applicazione dal vostro profilo andando sul post generato in bacheca e passando il mouse alla destra dello stesso cliccate sulla "X", dal menù a tendina che si aprirà scegliete: «Vuoi bloccare TUTTI I PROFILI NON CONFERMATI SARANN...»

Non dimenticate inoltre di rimuovere la vostra preferenza alla pagina andando sul primo post generato in bacheca e passando il mouse alla destra dello stesso cliccate sulla "X", scegliete dal menù a tendina che si aprirà: «Rimuovi post e annulla "Mi piace"...»



Non è necessario utilizzare alcuna applicazione o procedure per confermare l'account, se non quelle eventualmente proposte dal sistema di Facebook (avviso in banner giallo). Il banner giallo indica che non avete ancora confermato l'account sul social network. Dopo aver confermato l'account, il banner scomparirà. L'unico Form ufficiale per confermare l'account è quello che trovate collegandovi a questa pagina.


Come spiega Facebook: "un account non confermato può rimanere sul sito per massimo sette giorni. La conferma dell'account rappresenta un'importante misura di sicurezza e inoltre vi abilita a utilizzare l'intera gamma di funzioni del sito". Prestate dunque attenzione quando vi imbattete in post che promettono il "salvataggio dell'account" Facebook. Tali procedure spingono la preferenza alla pagina spam attraverso il pulsante "Like" nascosto dietro "CONFERMA" (Likejacking) e a un "Condividi" per installare la relativa applicazione spam sul vostro profilo. Queste pagine fanno ricorso al protocollo Open Graph di Facebook. 

Vi consigliamo di controllate sempre che l'indirizzo nella barra di navigazione sia www.facebook.com. Se visualizzate un sito che apparentemente è di Facebook ma non è del dominio del social network, potete segnalarlo sia a Facebook attraverso l'apposito form  che a Google utilizzando il form di segnalazione di pagine phishing. Se tali procedure hanno comportato per voi dei danni economici, non esitate a contattare le varie associazioni di consumatori, come per esempio Adiconsum, per un eventuale risarcimento e possibili azioni legali.

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