mercoledì 31 agosto 2011

L’uragano Irene lascia New York ma si abbatte sugli utenti Facebook


Truffatori su Facebook stanno sfruttando le notizie sull'uragano Irene al fine di indurre gli utenti a spammare sulle bacheche dei propri amici e partecipare a delle indagini. I truffatori non perdono alcuna possibilità di fare soldi, anche se questo significa trarre profitto da una catastrofe naturale, una morte tragica, una festa importante o qualche altro evento di importanza internazionale. L'uragano Irene che ha recentemente colpito i Caraibi e la costa orientale del Nord America non è diverso e i ricercatori di sicurezza di Trend Micro hanno già osservato delle truffe usate come esca su Facebook. Gli esperti Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, hanno infatti individuato un video virale che promette immagini in esclusiva dell’evento naturale ma in realtà nasconde un'indagine truffa che tenta di ottenere informazioni sugli utenti.


La truffa è progettata specificatamente per gli utenti italiani, dopo il titolo in inglese seguono infatti istruzioni in lingua italiana. I malintenzionati hanno iniziato a diffondere sul social network post che riproducono una falsa anteprima del video dal titolo "Video shock - Hurricane Irene New York kills All".


Le vittime stanno diffondendo i messaggi con scritto " VIDEO SHOCK - L'uragano Irene New York uccide Tutti "che contengono un link ad una pagina di Facebook di spoofing. La pagina visualizza la miniatura di un lettore video, ma cliccando su qualsiasi punto viene chiesto agli utenti di condividere il messaggio con i loro amici prima di poter vedere il contenuto.


I messaggi sono in italiano, la prova che le truffe di Facebook stanno diventando sempre più localizzate nel tentativo di aumentare il bacino di potenziali vittime. Dopo aver condiviso il messaggio di spam sulle loro bacheche gli utenti sono invitati a prendere uno dei numerosi sondaggi presumibilmente come una verifica di sicurezza.


E' inutile sottolineare che non vedrete alcun video "shock". Questi sondaggi fanno guadagnare commissioni per i truffatori attraverso programmi marketing di affiliazione e alcuni di essi possono finire per costare soldi agli utenti. Le persone che sono cadute in questa truffa devono rimuovere immediatamente i messaggi condivisi dalle proprie bacheche e togliere la preferenza alla pagina. Si consiglia agli utenti di guardare solo i video su siti noti siti d'informazione e di NON FORNIRE I PROPRI DATI PERSONALI, inviare messaggi o partecipare a sondaggi, per l'accesso a tali contenuti. Le truffe su Facebook viaggiano molto più veloci di qualsiasi luogo su Internet, grazie alla poca informazione e spesso alla disinformazione. Questo tipo di truffe circolano su Facebook da un paio di anni e nonostante i migliori sforzi della società per bloccarle non è ancora per loro venuta la fine.

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