giovedì 17 marzo 2011

Pedofilia: smantellata rete sul Web, oscurato sito chiamato orgoglio pedofilo


Identificati 173 minorenni vittime di abusi, 459 indagati e 71 persone arrestate. E' il bilancio provvisorio dell'operazione 'Rescue', coordinata da Eurojust, contro quella che la polizia postale di Catania ritiene la piu' grande rete internazionale di pedofili con collegamenti in varie parti del mondo. Gli indagati avevano un loro sito internet, www.boylover.net, ubicato in Olanda, che e' stato oscurato da Europol.


I Paesi interessati sono Australia, Belgio, Canada, Grecia, Islanda, Italia, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. L'indagine è partita dalla polizia postale di Catania, unica città italiana coinvolta nell'operazione. Sono 18 gli italiani coinvolti, uno di questi è stato arrestato per produzione di materiale pedo-pornografico. L'analisi del materiale ha consentito di individuare un bambino italiano, residente in Sicilia, abusato e ripreso in un video.

Nel 2007 l'associazione Meter di Don Fortunato Di Noto segnalò alla polizia postale di Catania il forum 'La stanza italiana' all'interno del sito www.boilover.net, sito web olandese che raggruppava i pedofili di tutto il mondo. Gli iscritti alla 'stanza italiana' si dichiaravano sostenitori del pensiero pedofilo.

Erano soliti scambiarsi notizie attinenti al sesso con minori e giustificavano anche ideologicamente queste loro attrazioni sessuali; davano consigli su come adescare bambini; indicavano siti web ove era possibile attingere foto e video dal contenuto pedo-pornografico; si raccontavano storie di incontri sessuali con minori e immettevano test per 'misurare' l'attrazione sessuale verso i bambini. Inoltre a giugno di ogni anno gli iscritti festeggiavano anche la 'giornata dell'orgoglio pedofilo' incitando eventuali adepti ad accendere una candela di colore blu.

Dopo la segnalazione di Meter, la Procura distrettuale etnea ha autorizzato i poliziotti a svolgere attività sotto copertura, posta in atto fino al 2009. L’indagine italiana si è incrociata e coordinata con quella dei colleghi inglesi del Ceop (Child exploitation and online protection), l’organo della polizia britannica deputato al contrasto della pedopornografia). Grazie all'attività investigativa sono stati identificati tre italiani, il creatore e l'amministratore del forum italiano.

Al fine di identificare compiutamente tutti i rimanenti iscritti italiani della comunità di pedofili, il magistrato che ha coordinato le indagini Marisa Scavo, unitamente al funzionario della polizia postale di Catania, ha preso parte ad Eurojust, un incontro operativo presentando apposita rogatoria alle Autorità olandesi. L'arresto del gestore del sito da parte della polizia olandese, ha consentito la completa acquisizione dei dati informatici e la successiva analisi da parte di Europol che ha trasmesso ad ogni Paese interessato le informazioni utili per individuare gli utenti scritti e che partecipavano attivamente al sito che contava oltre 70 mila membri.

In questo modo la polizia postale ha identificato altre 15 persone italiane, per un totale di 18 connazionali che erano gli utenti iscritti partecipanti attivamente al sito. Sono state compiute intercettazioni telematiche e telefoniche. ''E' finalmente scattata la prima operazione internazionale contro i 'pedofili culturali', le loro reti, i loro traffici e abusi su minori. L'operazione di oggi è la dimostrazione che quando Meter e don Di Noto hanno denunciato reti di lobby pedofile di finti 'intellettuali' hanno visto giusto'', afferma in una nota l'Associazione Meter di Avola.

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