giovedì 23 dicembre 2010

Truffa: i profili Facebook non confermati saranno a pagamento o disattivati


Oramai abbiamo perso il conto di quanti post abbiamo scritto riguardo la menzogna di Facebook a pagamento o dei profili non confermati che saranno disattivati. In questo nuovo “'teorema”, i profili non confermati saranno convertiti a pagamento se non confermati. Il Telegraph, come abbiamo già documentato più volte, riporta le dichiarazioni ufficiali di un portavoce di Facebook che ancora una volta afferma che il social network è e sarà sempre gratuito. Alle pagine truffa in questione, che hanno come titolo “[ufficiale facebook a pagamento dal 2011] tutti i profili non confermati con questa procedura saranno disattivati o convertiti a pagamento” sono collegate, inoltre, due applicazioni con le relative pagine su Facebook

Pagina applicazione 1

Pagina applicazione 2

Se avviamo le applicazioni presenti sulle due pagine truffa, veniamo rimandati a delle pagine esterne a Facebook e che utilizzano il protocollo opengraph le quali, come i predecessori, non fanno altro che creare una presunta procedura per confermare l'account, evitando così che Facebook diventi a pagamento.

La prima cosa che viene richiesta è di cliccare su CONFERMA. Il passo successivo sarà ovviamente la richiesta di condividere la pagina sulla propria propria bacheca Facebook


per la cronaca, la pagina non conta 1.724.311 utenti iscritti (come vorrebbe far credere), bensì 11.589 ad oggi, come potete vedere nell'immagine sottostante


Il terzo passo è la richiesta del numero del telefonino, in modo da associare un cellulare ad ogni profilo per assicurarsi che ogni utente possieda soltanto un solo profilo


Se inserite il vostro numero di cellulare nel riquadro sopra e confermate le operazioni descritte vi ritroverete il solito abbonamento a loghi e suonerie. Se siete caduti nella truffa è possibile bloccare le applicazioni andando direttamente sulla propria bacheca. Cercate il post generato durante la procedura, dunque cliccate sulla X in corrispondenza del post condiviso e scegliete dal menu a tendina che si aprirà l'opzione "Blocca"


In alternativa ed in via precauzionale, è possibile bloccare le due applicazioni cliccando sui seguenti link:
Anche la scritta in evidenza sulla pagina di login di Facebook conferma la gratuità della registrazione (per sempre).


Le pagine ed i gruppi creati per raccogliere utenti con l'argomento di Facebook a pagamento sono stati da sempre molto popolari sul social network. Migliaia di utenti si iscrivono, continuando ad abboccare, credendo alle voci secondo cui Facebook averebbe intenzione di introdurre una quota asssociativa. Ovviamente gli utenti più smaliziati non hanno mai creduto a queste voci e a queste iniziative. Non cadete dunque in queste trappole ed avvertite i vostri amici. Se tali procedure hanno comportato per voi dei danni economici, non esitate a contattare le varie associazioni di consumatori, come per esempio Adiconsum, per un eventuale risarcimento e possibili azioni legali. 

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