domenica 5 dicembre 2010

Cowjacking: [SHOCK] Le foto del ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio


Dopo la povera Sarah, tocca adesso alla piccola Yara essere oggetto di marketing selvaggio e macabro, nonchè di pessimo gusto, nelle più pacate definizioni. Per definire questa tipologie di pagine-bufala, che ricorrono al protocollo open graph di Facebook, Protezione Account ha coniato un nuovo termine: "Cowjacking". Per chi non fosse a conoscenza, spieghiamo che il protocollo Open Graph consente di integrare le pagine web nel grafico sociale. Compreso l'Open tag Grafico nella pagina Web, che rende la pagina equivalente ad un pagina Facebook. Ciò significa che quando un utente fa clic sul pulsante like nella pagina, viene effettuata una connessione tra la pagina e l'utente.


La pagina che utilizza il protocollo apparirà nella "sezione" Interessi e preferenze del profilo utente, dove si avrà la possibilità di pubblicare gli aggiornamenti per l'utente. Ma tornando alla nuova definizione, ovviamente ci riferiamo a pagine che sono delle bufale ma al tempo stesso 'spingono' l'utente a spammare i loro post sulle bacheche dei profili (e dunque visibili sulla home page degli amici). Sulla pagina, nell'aspetto simile al sito di Facebook, troviamo le solite istruzioni per autopromuoversi ed aumentare il numero di iscritti alla pagina stessa:

"Segui i semplici passi per vedere le foto.

PASSO 1 Clicca sul pulsante Mi Piace qua sotto

PASSO 2 Clicca sul pulsante Condividi qua sotto e condividi per continuare


Teniamo a precisare che coloro i quali hanno cliccato sul "Mi piace" e hanno "condiviso" il post sulla propria bacheca, non installano alcun tipo di malware sul proprio pc, ma hanno semplicemente contribuito ad aumentare il numero degli iscritti alla pagina (in questo caso viene sponsorizzato un sito internet). Infatti, come già detto, il post sarà visibile sulla propria bacheca e nella home page degli amici. Naturalmente, dopo aver eseguito la procedura descritta non visualizzerete alcuna foto scioccante. Come in tutti questi ed in altri casi in giro su Facebook e per il web, la pagina sfrutta la curiosità morbosa dell'utente.


Questa pagina fà seguito alla pagina che prometteva la presunta visualizzazione del cadavere della povera Sarah Scazzi. In questo caso però, le indagini sono ancora in corso e dunque la pagina è stata creata, supponiamo, sulle dichiarazioni di alcuni sensitivi. Per rimuovervi dagli iscritti collegatevi a questa pagina, cercate la pagina 'incriminata' e rimuovere la vostra preferenza, dunque confermate la scelta cliccando su "Salva". Inoltre non dimenticate di rimuovere il post dalla vostra bacheca e di contrassegnarlo, se lo ritenete opportuno, come spam. Come al solito in questi casi ed altri casi similari, non credete a promesse di visualizzazioni eclatanti e prestate attenzione quando vi trovate al di fuori del sito di Facebook.com.

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