venerdì 6 agosto 2010

899, ritornano gli sms truffa di "segreteria.biz"

Dopo le e-mail ed i siti web truffaldini, il raggio d'azione dei truffatori da tempo si è esteso anche al mondo dei cellulari. Da qualche settimana infatti, molti utenti stanno ricevendo degli SMS con un testo curioso che li invita a chiamare il numero di telefono indicato nell’SMS, per poter ascoltare un presunto messaggio nella segreteria telefonica. Questo triste fenomeno, esploso nel corso del 2006, con tanto di provvedimenti dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, continua a riproporsi e sempre con le medesime modalità. Nel periodo compreso tra ottobre 2007 e febbraio 2008 erano pervenute ad Agcom numerose richieste di intervento da parte di associazioni di consumatori e singoli consumatori che lamentavano di aver ripetutamente ricevuto sulle rispettive utenze mobili vari sms contenenti l’invito a contattare da rete fissa numerazioni speciali a sovrapprezzo con prefisso “899”, comportanti l’addebito alla risposta di una somma pari a 15 euro. In data 8 aprile 2008, la Guardia di Finanza trasmise i verbali relativi alle operazioni compiute presso la società che aveva svolto il ruolo di billing contact e di soggetto realizzatore del sito www.segreteria.biz e presso una società attiva nel settore dell’elaborazione ed invio di pacchetti sms e mms, destinati ad utenze mobili private. Il testo dell’SMS arrivato a molti utenti di telefonia mobile è il seguente:

"Nuovo messaggio in segreteria.biz. Chiama l'89-90-40-212 e segui le indicazioni vocali. Info social network pay www.segreteria.biz"

Un messaggio che a prima vista dovrebbe quanto meno mettere in allarme gli utenti più attenti e diffidenti, anche se non è da escludere la possibilità che in molti cadano delle rete del truffatore, scambiandolo per un vero messaggio, magari proveniente dal proprio operatore di telefonica mobile. In sostanza nessuno vi ha lasciato un messaggio a vostra insaputa ma, in compenso, qualcuno sta furbamente cercando di sfilarvi del denaro dal portafoglio, per la precisione 12,40 euro + iva. Il sito cui fa riferimento il molesto messaggio SMS si presenta come una sorta di "servizio di contatti e incontri", ed è totalmente anonimo: il nome del titolare (ma neppure il nome dell'azienda) non compare in alcuna sezione del sito, neanche nel regolamento o nella sezione relativa alla tutela della privacy. La chiamata al numero a sovrapprezzo servirebbe, secondo il regolamento, per ottenere un codice con il quale accedere al servizio per un mese.


Cambiano i siti, cambiano i numeri a valore aggiunto, ma il meccanismo pubblicitario ingannevole è sempre quello: spammare sui cellulari inducendo i destinatari a credere di poter recuperare un messaggio loro indirizzato, magari sulla propria segreteria, chiamando un numero a sovrapprezzo (peraltro occultato dal fatto di essere indicato con un primo blocco di 2 cifre: 89-9xx-). Il fenomeno, esploso nel corso del 2006, riemerse tra il 2007 ed il 2008 ed è tornato ad acutizzarsi proprio in queste ultime settimane. Nonostante le truffe via SMS non rappresentino una novità in Italia, è opportuno prestare sempre la massima attenzione verso tutti i messaggi proveniente da soggetti sconosciuti ed utilizzare la massima cautela nel fornire il proprio numero di cellulare in siti web, forum o blog di dubbia natura o che non forniscano un adeguata informativa sul trattamento che verrà riservato ai nostri dati personali. Se via arriva questo sms, o uno simile, non richiamate il numero che vi viene indicato, ne tanto meno risponde o chiamate il mittente del messaggio. Il sito cui fa riferimento l’SMS si presenta come una sorta di “servizio di contatti e incontri” ed è, totalmente anonimo: il nome del titolare (ma neppure il nome dell’azienda) non compare in alcuna sezione del sito, neanche nel regolamento o nella sezione relativa alla tutela della privacy.


Tags: Truffe telefoniche, Truffe online

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