mercoledì 31 gennaio 2018

Cyber risk: che 2018 ci aspetta? 7 previsioni chiave da WatchGuard


WatchGuard® Technologies, produttore leader di soluzioni di sicurezza di rete avanzate, ha annunciato le sue 7 previsioni per il 2018. Gli attaccanti continueranno a prendere di mira i dispositivi IoT a causa della loro debole, o addirittura assente, sicurezza, sia per lo sviluppo che l’implementazione. In base alle ricerche sulle minacce ci si attende che gli attacchi contro Linux raddoppino nel 2018. La disinformazione e la propaganda dei cyber criminali svolgeranno un ruolo importante nelle prossime elezioni. La crescente adozione di polizze di rischio informatico alimenteranno la crescita del ransomware. Una grande debolezza ridurrà il valore di una popolare cryptovaluta.

sabato 20 gennaio 2018

Polizia Postale, Viminale contro notizie false: bottone per segnalarle


La lotta alla disinformazione passa ora anche attraverso la Polizia Postale. Uno speciale “red button” consentirà di segnalare le fake news incontrate sul web. Il Ministro dell’Interno Marco Minniti ha inaugurato giovedì, presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, il primo Protocollo operativo per il contrasto alla diffusione delle fake news attraverso il web. Il Progetto muove dalla più recente sensibilità sviluppatasi attorno al fenomeno delle fake news, nell’ambito di un generale dibattito che sta coinvolgendo, per la individuazione di efficaci risposte, le istituzioni di diversi Paesi e della stessa Unione Europea, oltre ai gestori delle principali piattaforme social a livello mondiale.

lunedì 15 gennaio 2018

IObit, problemi in microchip: rimedio alternativo per utenti Windows


Recentemente, è emersa la notizia inerente l’errore nel componente kernel dei processori Intel. In particolare sono stati rilevati due bug alla sicurezza di maggiori dimensioni, chiamati “Meltdown” e “Spectre”, i quali possono colpire milioni e milioni di computer dotati di processori Intel, AMD e ARM dal 1995. Entrambe le falle Meltdown e Spectre consentono all’hacker di entrare nella memoria di un computer vulnerabile. Password, log-in, file nascosti dalle applicazioni e altri dati sensibili importanti possono essere facilmente raggiunti dai pirati informatici. Smartphone e pc con sistema operativo Windows, MacOS, iOS, Android, Chrome OS o Linux sono potenzialmente in pericolo.