giovedì 29 gennaio 2015

IBM: -50% cyber attacchi al settore retail ma è record per furto dati


Dimezzato il numero di attacchi hacker diretti al settore retail, ma nel complesso si mantiene su cifre da record il furto di dati dei clienti. Secondo risultati recentemente pubblicati da IBM, nonostante la riduzione del 50 percento degli attacchi informatici perpetrati nei confronti dei retailer statunitensi, il numero di dati rubati si continua a mantenere a livelli di record. I ricercatori di IBM Security riferiscono che, nel 2014, gli hacker sono riusciti comunque a rubare alle aziende del retail più di 61 milioni di dati clienti, nonostante la diminuzione degli attacchi, a dimostrazione del crescente grado di sofisticatezza e di efficienza del crimine informatico.

giovedì 22 gennaio 2015

Facebook lancia la guerra a bufale e spam nel News feed degli utenti


Facebook ha lanciato la guerra alle notizie false ed inventate che da oggi avranno meno visibilità nel News Feed degli utenti. Da qualche settimana il social network ha introdotto una nuova opzione per contrassegnare le notizie bufale (hoax in inglese). La satira, secondo quanto dichiarato dal social network, non dovrebbe però correre rischi. L'iniziativa è arrivata dopo che quest'estate la piattaforma ha preso le contromisure contro il click-baiting  (letteralmente "esca per i click"), ovvero la tendenza da parte di alcune pagine ad aumentare traffico grazie a titoli-esca (allo scopo di aumentare i guadagni o al fine di diffondere spam), ma dallo scarso contenuto informativo.

mercoledì 14 gennaio 2015

Microsoft Patch day gennaio: 8 bollettini chiudono 8 bug ma non solo


Questo Patch Day è diverso dai suoi predecessori sotto alcuni aspetti. La scorsa settimana Microsoft ha annunciato che non avrebbe più fornito il suo Advance Notification Service (ANS), fornendo le informazioni preventive di aggiornamento di sicurezza mensili solo ai clienti con contratti pagati e alle organizzazioni che collaborano al Microsoft Active Protections Program (MAPP). Redmond ha spiegato che si tratta di una scelta legata ad una "evoluzione" del servizio e al comportamento degli utenti. Il suo servizio di notifica anticipata è stato creato più di un decennio fa come parte dell'aggiornamento Tuesday comunicato dall'azienda anticipatamente.