domenica 23 novembre 2014

App fasulle: danni agli utenti, pericolo per la reputazione dei marchi


MarkMonitor: con il crescente utilizzo di dispositivi mobili il pericolo di app fraudolente è sempre in agguato. In Italia, secondo i dati forniti da Idealo, le vendite dei tablet e degli smartphone sono cresciute nel 2014 del 289% rispetto al 2013. Rispetto agli altri cittadini europei passiamo più tempo con tablet, smartphone, TV e spendiamo anche più di chiunque altro, con una spesa pro capite che ammonta a 559 euro solo nell'ultimo trimestre. Secondo i dati di comScore MobiLens inoltre l’e-commerce dell’area UE-5 (Italia, Francia, Spagna e Germania) ha fatto registrare una crescita del +42% nei primi tre mesi del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Nonostante ciò in Italia, solo il 50% dei siti e-commerce sono ottimizzati per i vari device. Queste aziende dovranno comunque adeguarsi in fretta al mercato delle app in ascesa, ma prestando particolare attenzione alle possibili app illegali che si sostituiscono ai brand in maniera fraudolenta e ai danni dei consumatori. Ormai il consumatore si dirige su canali di informazione e acquisti online sempre più mobili, tuttavia dove si dirigono i consumatori arrivano spesso anche i truffatori informatici. Le app mobile offrono alle aziende un enorme potenziale per creare brand awareness, realizzare promozioni e spingere le vendite. 

I metodi possono variare da marca a marca e dal target di riferimento, per esempio alcuni brand utilizzano "giochi promozionali" per creare visibilità, fornendo intrattenimento; mentre altri utilizzano le applicazioni come piattaforme di vendita per completare la propria strategia omnicanale. Le banche spesso utilizzano le app per migliorare l’attenzione al cliente piuttosto che per fare promozione. Tuttavia, ci sono rischi per le aziende che scelgono di utilizzare le applicazioni come leva della strategia di marketing. Il rischio principale è che i consumatori scarichino e installino un’app pensando che questa sia stata progettata e messa a disposizione da una marca, in realtà non può essere così. 

Una volta scaricate le app possono causare una serie di problemi e, anche se il marchio non è direttamente responsabile dell'applicazione, il consumatore lo pensa. Ci sono una moltitudine di modi in cui un app “false” o “illegali” possono essere in grado di danneggiare un brand: l'impatto negativo sulla sua reputazione è causato dalla perdita di entrate attraverso la vendita nell’m-commerce. L’ideale è trovare un modo per monitorare costantemente il mercato delle applicazioni più visibili, in questo modo i brand e le aziende possono controllare la propria immagine aziendale. Tutto ciò però è più difficile di quanto sembri, soprattutto se non si ha la tecnologia necessaria per farlo. 

Il mondo delle applicazioni sta cambiando rapidamente e per proteggere se stessi (e per inciso proteggere i consumatori), un marchio dovrebbe monitorare questi ambienti in modo aggressivo incessantemente. Naturalmente, una società può stabilire misure legali per proteggere la propria immagine dagli abusi di un’app non autorizzata, ma la strategia migliore non dovrebbe arrivare al punto di agire per vie legali: si tratta di mezzi molto costosi, e a fine processo nel frattempo il “problema” app può aver già generato milioni di euro di entrate per il suo sviluppatore. Lo scopo principale per i brand è quello di rilevare le app illegali e non autorizzate prima che sottraggano reddito alla società. 

In generale, le imprese hanno il diritto di proteggere la proprietà intellettuale online, che siano suoi marchi, immagini protette da copyright, loghi o canali di vendita. La maggior parte delle piattaforme o degli operatori rispondono ai brand quando questi dicono di aver individuato un abuso della propria immagine aziendale nella piattaforma, ma, purtroppo, è spesso responsabilità del marchio rilevare e segnalare l'abuso. Considerando quanto vasto sia Internet (e il mondo delle app), questa parte del processo può essere molto difficile per i brand se non hanno il sostegno di un servizio specializzato. Le soluzioni tecnologiche sono in grado di offrire una risoluzione molto efficace ed economica al problema. 

Consentono di monitorare continuamente i principali mercati delle applicazioni e quando rilevano un potenziale di abuso, lo analizzano e lo risolvono. Lavorando per conto dei brand e  direttamente con il mercato responsabile per la rimozione di qualsiasi app fraudolenta, queste soluzioni possono essere di grande successo e offrono ritorni elevati per le imprese, dal momento che controllano i mercati ogni giorno ed eliminano la necessità di costose azioni legali. Allo stesso modo sono in grado di tutelare il reddito dell’m-commerce del marchio perché eliminano ogni possibilità che i consumatori possano confondere le app non autorizzate con l'app ufficiale dell’azienda. 

L'obiettivo è quello di “pulire” questo canale di business per rendere l'applicazione ufficiale più visibile e trovabile per i consumatori. Le soluzioni tecnologiche possono concentrarsi su quelle aree del web, e in particolare nel mercato delle app, dove le aziende hanno registrato un maggiore impatto negativo sul loro brand. In questo modo, tengono traccia della crescita nell'uso di m-commerce e tassi di scarico per determinare quali sono le applicazioni che vengono rappresentano un rischio più elevato. Questo è il modo migliore marche in grado di monitorare i mercati app. La buona notizia per i marchi è che c'è la tendenza per la quale le applicazioni di mercato, mentre diventano più grandi, eliminano le applicazioni fraudolente. 

I brand devono essere disposti a proteggere i loro introiti e la reputazione nel mondo mobile di oggi. Utilizzando le soluzioni tecnologiche disponibili per combattere l’imitazione del marchio e la falsa associazione nei canali mobili, le aziende possono ridurre la confusione nei consumatori, migliorare la fiducia nel loro brand e salvaguardare le entrate dell’m-commerce. MarkMonitor ha appena introdotto MarkMonitor Brand Protection™ - Mobile Apps. Questa soluzione offre ai brand la possibilità di migliorare la soddisfazione dei propri clienti efornire loro un’immagine del brand coerente, identificando le applicazioni potenzialmente contraffatte o violate.

Le funzioni di attuazione integrate assieme al reporting e agli strumenti di case management consentono ai brand di segnalare, gestire e monitorare i casi di infrazione per la loro risoluzione. Scoraggiando l’impersonificazione del marchio e la falsa associazione nel canale mobile, le aziende grazie a questo strumento possono ridurre la confusione dei clienti, rafforzare la fiducia del marchio e proteggere i ricavi provenienti dall’m-commerce. MarkMonitor® è leader mondiale nel settore della protezione del marchio aziendale. Per maggiori informazioni: www.markmonitor.it/services/brand-protection. Guest post: Jerome Sicard, Regional Manager Southern Europe, MarkMonitor. Fonte: Shin Communication


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