lunedì 26 agosto 2013

G Data: giocatori online nel mirino dei cyber criminali, come difendersi‏


G Data in occasione della GameScom, la grande fiera del videogioco che si è svolta a Colonia, ha messo in evidenza i rischi principali per i giocatori online e fornito una serie di utili suggerimenti per giocare in tutta sicurezza su Internet. Il gioco online è più popolare che mai. Per il 2016 gli analisti di Digi-Capital prevedono un giro d’affari di 48 miliardi di dollari per l’online e il mobile gaming in tutto il mondo.

mercoledì 14 agosto 2013

Microsoft Patch day agosto: otto aggiornamenti risolvono 21 vulnerabilità


In occasione del patch day di agosto, Microsoft ha rilasciato otto bollettini di sicurezza, tre dei quali sono classificati come critici e cinque come importanti. Gli aggiornamenti di sicurezza  critici correggono vulnerabilità in Windows, Internet Explorer, così come in Microsoft Exchange Server. Tutte le versioni supportate di Windows sono colpite, in quanto ci sono Windows XP (SP3), Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e RT. Per quanto riguarda le edizioni server, le correzioni si applicano a Windows Server 2003, Server 2008, Server 2008 R2 e, naturalmente, Windows Server 2012. Di seguito i bollettini sulla sicurezza di agosto in ordine di gravità.

giovedì 1 agosto 2013

Kaspersky Lab brevetta tecnologia per facile recupero dei dati criptati


Kaspersky Lab ha annunciato che i propri esperti hanno sviluppato e brevettato un’avanzata tecnologia che consente di recuperare le password e le chiavi di crittografia sui dispositivi mobile. Il brevetto N. 2481632, rilasciato da Rospatent, utilizza una metodologia che elimina qualsiasi possibilità di compromissione dei dati. La crittografia è un metodo estremamente sicuro per la protezione dei dati riservati, ed è ampiamente utilizzata sia da aziende che da utenti privati. 

Tuttavia, esiste una criticità nella sua applicazione: le persone, infatti, possono dimenticare o perdere le password per accedere ai dati criptati. Da un lato questo mette in evidenza i pericoli causati dalla perdita delle password, poiché se la password non può essere recuperata i dati criptati rimangono inaccessibili. Dall’altro lato, il recupero di una password aumenta il rischio che i dati sensibili vengano compromessi. Bisogna anche tenere in considerazione che i metodi utilizzati per proteggere le copie di backup possono contenere delle vulnerabilità che potrebbero consentire l'accesso non autorizzato ai dati sensibili. 

Il risultato è che i consumatori di solito devono scegliere il minore tra due mali, quindi o utilizzano soluzioni che non consentono nessun margine di errore umano e non consentono il recupero della password, oppure ripongono la massima fiducia nell’affidabilità dei produttori di infrastrutture IT se consentono il recupero della password. Kaspersky Lab ha cercato di evitare questo compromesso, sviluppando una propria tecnologia per recuperare le password e le chiavi di crittografia sui dispositivi mobile.

Tre fattori indipendenti

Per recuperare le password e le chiavi per i dati crittografati, la tecnologia brevettata di Kaspersky Lab utilizza tre fattori indipendenti: ID utente, un ID per il dispositivo mobile e un numero casuale. Quando l'utente installa la soluzione mobile di sicurezza, il sistema di autenticazione richiede un indirizzo email. La tecnologia genera l’hash dell’indirizzo (la sequenza dei simboli ottenuti convertendo l’indirizzo email alfanumerico attraverso un algoritmo speciale). Inoltre, crea un ID univoco per il dispositivo in base alle sue caratteristiche hardware e infine genera un numero casuale. 

Dopo la registrazione, il numero casuale cifrato insieme con l’hash dell'indirizzo email e l'ID del dispositivo, vengono trasmessi ai server di Kaspersky Lab. Il numero casuale viene utilizzato dal prodotto per fornire una “difesa della difesa”. La tecnologia utilizza una speciale chiave di crittografia per i dati. Anche questa chiave ha bisogno di essere protetta tramite la crittografia, per garantire la sua sicurezza; di solito questa chiave viene protetta con una password. 

Ogni volta che un utente inserisce la password, prima viene decodificata la chiave e solo dopo è possibile accedere alle informazioni crittografate. La tecnologia brevettata può archiviare due copie delle chiavi sul dispositivo: la prima copia è crittografata con l’aiuto della password utente e la copia di backup viene crittografata utilizzando il numero casuale generato precedentemente. Se l’utente del dispositivo perde o dimentica la password, il servizio speciale per il recupero della password richiede l’indirizzo email. 

Il servizio identifica l’hash dell’indirizzo e lo confronta con il proprio database di hash precedentemente raccolto, tra tutti gli utenti che hanno questa tecnologia integrata nelle proprie soluzioni di sicurezza mobile. Se viene trovata una corrispondenza, il sistema invia il numero unico specificato dall'utente durante la registrazione a quell’indirizzo e-mail, insieme con le istruzioni per creare una nuova password. La tecnologia utilizza questo numero univoco per decrittare la chiave di backup, che a sua volta consente all'utente di accedere ai dati memorizzati nel dispositivo. 

Come risultato, gli specialisti di Kaspersky Lab sono stati in grado di sviluppare un algoritmo per il recupero dei dati, che è utile e al tempo stesso sicuro poiché nessuna delle parti coinvolte in questo processo ha accesso a tutti i dati necessari per decifrare le informazioni segrete. Kaspersky Lab non archivia né i backup delle password, né alcuna copia delle chiavi e nemmeno i dati personali dei clienti sui propri server; mantiene solo i valori criptati delle informazioni specifiche che consentono agli utenti di accedere ai propri dati. 

Queste informazioni sono totalmente inutili per i criminali informatici. “La nostra tecnologia 'nasconde' gli elementi necessari per accedere ai dati sensibili. Quindi, quando gli utenti hanno bisogno di questi, possono facilmente recuperarli, mentre i criminali informatici devono affrontare una vera e propria battaglia per mettere insieme tutti i diversi elementi della chiave”, ha dichiarato Victor Yablokov, Head of Web & Messaging Development di Kaspersky Lab, uno dei creatori di questa tecnologia.

Il software di crittografia di  Kaspersky preserva la riservatezza e l'integrità delle informazioni crittografate. Ciò significa che i dati possono essere letti, modificati o cancellati dagli utenti che conoscono la password predefinita che è stata inserita al momento della cifratura unica. Kaspersky Lab continua a lavorare sulla proprietà intellettuale. A partire dalla fine di giugno 2013, il portafoglio della società comprendeva oltre 120 brevetti rilasciati dalle autorità competenti di Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa. Altre 200 applicazioni da brevettare, sono in corso di esame da parte degli uffici brevetti di questi paesi.

XKeyscore: software di NSA che monitora Web, email e Facebook chat


Un programma di sorveglianza segreto che permetterebbe alla National Security Agency di accedere "a pressoché qualsiasi attività un utente svolga online", come ad esempio email, chat di Facebook e le cronologie dei browser. Si chiama XKeyscore e, secondo i documenti forniti dal denunciante Edward Snowden al quotidiano The Guardian, si tratterebbe di uno dei più "capillari" sistemi per l'intercettazione del traffico web.  

Le ultime rivelazioni si aggiungono all'intenso dibattito pubblico e congressuale intorno alla sistema di sorveglianza della NSA sulla raccolta di massa di tabulati telefonici e il Fisa surveillance court oversight. Il nuovo tassello va così ad aggiungersi allo scandalo del Datagate, dopo la scoperta dei programmi di intercettazione telefonica e internet (PRISM) autorizzati negli anni scorsi dal governo statunitense. 

I file cercano di far luce su una delle affermazioni più controverse di Snowden, realizzata nel suo primo video intervista pubblicato dal Guardian il 10 giugno. "Io, seduto alla mia scrivania", ha detto Snowden, potrei "intercettare chiunque, da voi o il vostro commercialista, a un giudice federale o anche il presidente, se sono in possesso di una mail personale". Funzionari degli Stati Uniti hanno negato con veemenza questa specifica affermazione. 

Mike Rogers, presidente repubblicano della commissione vigilanza sull'intelligence, come riporta The Hill a proposito dell'affermazione di Snowden: "Sta mentendo. E' impossibile per lui fare quello che dice di poter fare". E invece, secondo le ultime rivelazioni del Guardian, basterebbe inserire il nome utente di un iscritto a Facebook per monitorare le sue chat in tempo reale; oppure per intercettare i messaggi privati di ogni indirizzo email conosciuto.

La documentazione descrive XKeyscore come il sistema di maggior potenziale per lo sviluppo di intelligence da reti di computer, ciò che l'agenzia chiama Digital Network Intelligence (DNI): il software consente di intercettare "quasi tutto quello che un utente tipico fa su internet", compreso il contenuto delle e-mail, i siti web visitati e ricercati tramite ad esempio Google, così come i metadati. 

Gli operatori della NSA possono usare XKeyscore e altri software per monitorare "in tempo reale" le attività online di un individuo. Dal punto di vista legale, la Fisa Amendments Act del 2008 richiede un mandato individualizzato per la sorveglianza dei cittadini Usa. Ma questa richiesta non sarebbe sottoposta a nessun esame preventivo di un tribunale o di personale di alto livello della NSA "prima di essere elaborata".

XKeyscore viene definito il programma di "più ampia portata" per lo sviluppo di intelligence dal web. Come riporta Sky Tg24, la quantità di dati raccolti con il software XKeyscore sarebbe così elevata (1-2 miliardi di nuovi record al giorno) che la National Security Agency  riuscirebbe a conservarli solo per 3-5 giorni, mentre per i metadati si potrebbe arrivare anche a 30 giorni. Qui http://bit.ly/19x6T2x le slide di presentazione di XKeyscore.

Al di là di messaggi di posta elettronica, il sistema XKeyscore permette agli analisti di monitorare una serie praticamente illimitata di altre attività internet, compresi quelli all'interno dei social media. Uno strumento NSA chiamato "DNI Presenter", utilizzato per leggere il contenuto delle e-mail memorizzati, consente anche a un analista con XKeyscore di leggere il contenuto di Facebook chat o messaggi privati.

Un analista può monitorare tali chat di Facebook inserendo il nome utente di Facebook e un intervallo di data in una semplice schermata di ricerca. Gli analisti possono cercare le attività di navigazione internet utilizzando una vasta gamma di informazioni, tra cui i termini di ricerca inseriti dall'utente o dei siti web consultati. Il programma XKeyscore permette anche un analista di apprendere gli indirizzi IP di ogni persona che visita un sito web l'analista specifica. 

La NSA ha risposto con la seguente dichiarazione al The Guardian: "Le attività della NSA sono concentrate e in particolare schierate contro e solo contro obiettivi segreti stranieri legittimi in risposta alle esigenze di informazioni di cui i nostri leader hanno bisognoe necessarie per proteggere la nostra nazione e i suoi interessi. XKeyscore viene utilizzato come parte del legittimo intelligence-collection system estero della NSA".

"Le accuse di diffuso, incontrollato accesso al sistema di analisi della NSA non sono semplicemente vere. Access a XKeyscore, così come tutti di strumenti analitici della NSA, è limitata al solo personale che deve accedere per i suoi compiti... In aggiunta, ci sono più, verifiche tecniche manuali, e di vigilanza e degli equilibri all'interno del sistema per prevenire abuso intenzionale che si possa verificare".

"Ogni ricerca da parte di un analista della NSA è pienamente verificabile, al fine di garantire che essi siano corretta e nel rispetto della legge. Questi tipi di programmi permettono di raccogliere le informazioni che ci permettono di effettuare le nostre missioni con successo - per difendere la nazione e per proteggere le truppe americane e alleate all'estero". Da fonti documentali della NSA è emerso che dal 2008 almeno 300 terroristi sono stati identificati e catturati grazie all'intelligence di XKeyscore.