domenica 10 luglio 2011

Nasce International Cyber Security Protection Alliance, lotta al crimine


Trend Micro Inc, leader globale nella sicurezza per il cloud, ha annunciato la propria adesione e il proprio supporto alla International Cyber Security Protection Alliance (ICSPA). La ICSPA è un'organizzazione che riunisce imprese, governi e forze di polizia di tutto il mondo investendo in una rete globale di formazione e scambio di competenze con l'obiettivo di giungere alla costituzione di un sistema strutturato per la lotta al cybercrimine. Per riuscire a contrastare le attività cybercriminali, la ICSPA mira ad assistere le forze di polizia dei Paesi particolarmente colpiti dal problema, fornendo loro un consistente numero di risorse, strumenti e informazioni. Secondo quanto emerso da uno studio di Trend Micro, imprese e singoli utenti si trovano di fronte a un aumento delle minacce cybercriminali; i rischi di danni alle aziende sono stati ampiamente illustrati nel corso dell'anno, con episodi di intrusione in diverse importanti organizzazioni come RSA, Citibank, Sony, il Consiglio Europeo ed Epsilon solo per citarne alcune. Attacchi che in numerosi casi hanno dato esito a furti di proprietà intellettuale o database contenenti informazioni sensibili sui clienti.


I dati personali sensibili violati e i dettagli di natura finanziaria trovano un mercato nei numerosi forum online dell'economia sommersa. Quelli più conosciuti vantano spesso migliaia di aderenti e ospitano veri e propri messaggi pubblicitari per la commercializzazione dei dati illecitamente sottratti. Il modus operandi di questi forum assomiglia a quello utilizzato dai siti di aste legali dove acquirenti e venditori trattano prima di decidere e confermare l'acquisto. La ricerca realizzata da Trend Micro dimostra quanto siano economici i prezzi cui sono offerti i frutti di queste attività illegali, e allo stesso tempo quanto sia elevato il guadagno complessivo:
  • 800 dollari per un passaporto UE
  • 500 dollari per una patente britannica
  • tra gli 80 e i 150 dollari per il “dump” - dati scrivibili sul chip o su banda magnetica di una carta di credito
  • tra i 2 e i 15 centesimi per una carta di credito vuota
  • 180 milioni di dollari in 12 mesi è quanto una banda ha guadagnato dalla distribuzione di un software di sicurezza fasullo facendo credere alle vittime di avere PC infetti
Quest'ultima truffa rappresenta un'attività particolarmente in crescita tra i cybercriminali. La vittima si trova a fornire i dati personali e i codici della carta di credito per acquistare un software del tutto fasullo che non fa altro che contagiare seriamente il computer oltre a far perdere denaro. Trend Micro ha analizzato una di queste truffe scoprendo come in un solo mese 300 milioni di visite siano state dirottate verso le pagine dedicate a questa iniziativa criminale. "Ciò che differenzia la ICSPA da altre associazioni è il sostegno che riceviamo dal settore, dalle pubbliche amministrazioni e dalla forze di polizia; siamo pertanto felici di dare il benvenuto a Trend Micro che ci aiuterà attivamente nel raggiungimento dei nostri obiettivi", ha commentato David Blunkett MP, Chairman della International Cyber Security Protection Alliance.


Anthony O’Mara, Senior Vice President di Trend Micro EMEA, ha dichiarato: “La lotta al cybercrimine richiede sforzi coordinati e sofisticati da parte di tutte le parti coinvolte, e al contempo necessita della presenza di attori che possiedano competenze di alto livello. Trend Micro è orgogliosa di essere tra i fondatori della ICSPA e ringrazia David Blunkett, il Primo Ministro David Cameron e le altre organizzazioni coinvolte per il sostegno a questa importante iniziativa”. Congratulandosi per il lancio della ICSPA, il Primo Ministro britannico David Cameron, ha osservato: “Il nostro governo ha già provveduto a versare altri 650 milioni di sterline per migliorare la propria infrastruttura nazionale e proteggere gli utenti dal cybercrimine; la natura di questa minaccia è però tale da aver bisogno di uno sforzo maggiore che vada oltre i confini nazionali per abbracciare una risposta globale, ovvero proprio ciò che la International Cyber Security Protection Alliance intende fare. Favorendo nuove relazioni tra imprese, governi e forze di polizia di tutto il mondo, investendo in formazione e sviluppando una rete mondiale di conoscenze e competenze, la ICSPA sta dando vita a una struttura potente, sufficientemente ampia ed estesa per contrastare il dilagante fenomeno del cybercrimine”. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.trendmicro.it.

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