giovedì 30 giugno 2011

Kaspersky Lab: spam report Maggio 2011, l’Italia è 4/a nel mondo


Secondo il Report mensile di Kaspersky Lab di Maggio 2011 sullo spam, l’Italia è con India, Russia e Brasile tra i paesi maggiormente responsabili dello spam a livello mondiale. Il Bel Paese è "soltanto" sesto nella top 10 della posta elettronica con allegati virus. Cresce l’Italia e raggiunge il quarto posto nella classifica mondiale. E’ quanto emerge dal Report mensile di Kaspersky Lab di Maggio 2011 sullo spam. Al primo posto della Top-20 dedicata alla geografia delle fonti dello spam si è nuovamente insediata l'India, responsabile del 11,35% del’invio di mail indesiderate a livello mondiale (+1,41% rispetto ad aprile 2011). Segue al secondo posto la Corea (7,1%), tallonata dal Brasile (6,9%). Appena fuori dal podio l’Italia che con il 4,2% è la quarta in classifica salita di ben due posizioni - a febbraio era infatti sesta - superando Russia (3,9%) e Vietnam (3,4%).


Secondo il Report sempre nel mese di maggio sono stati riscontrati file malevoli nel 4,1% dei messaggi e-mail di spam. Al primo posto della speciale graduatoria relativa alla ripartizione geografica dei rilevamenti eseguiti dall’antivirus Kasperky Lab si è collocata la Federazione Russa, la cui quota percentuale ha fatto segnare un incremento superiore al 4%. Il secondo gradino del "podio" è andato invece agli Stati Uniti, il cui indice percentuale ha fatto segnare una flessione pari al 3,5% circa. India e Vietnam, hanno evidenziato un sensibile incremento dei rispettivi indici percentuali relativi al volume complessivo di messaggi e-mail malevoli neutralizzati sul proprio territorio dall'antivirus. Il Vietnam ha così sopravanzato in classifica la Gran Bretagna, andando in tal modo a collocarsi sul gradino più basso con l’8,11%. L'India, con una quota percentuale pari al 5,21% ha poi superato l’Italia (5,1%) , sesta nel rating stilato.


La morte di Osama Bin Laden è stata utilizzata in maniera quasi "entusiastica" e sistematica da parte degli spammer, in quanto tema caldo del mese. I più veloci a reagire alla notizia dell'uccisione del terrorista più ricercato al mondo sono stati proprio i malintenzionati della Rete che abitualmente si "dilettano" nel distribuire in ogni angolo del mondo pericolosi programmi malevoli. In un post pubblicato sul nostro blog sono stati descritti nel dettaglio gli stratagemmi e le modalità di cui si sono avvalsi i cybercriminali in questione per diffondere insidiosi software nocivi sui computer degli utenti di Internet; i malfattori hanno ovviamente cercato di sfruttare al massimo la naturale curiosità degli utenti, al fine di indurre questi ultimi a cliccare su link nocivi presenti nei messaggi spam o scaricare allegati malevoli. Immediatemente dopo, si sono attivati i tradizionali distributori in Rete di spam "farmaceutico".


La quota percentuale relativa ai messaggi di phishing rilevati nel flusso globale delle e-mail è diminuita dello 0,01% rispetto agli analoghi valori riscontrati nel mese di aprile 2011, facendo pertanto segnare un indice pari allo 0,02% del volume complessivo di messaggi di posta elettronica circolanti in Rete. Il grafico qui sotto riportato evidenzia come la Top-10 relativa alle organizzazioni sottoposte con maggior frequenza agli attacchi portati dai phisher risulti per l'ennesima volta capeggiata da PayPal; peraltro, rispetto al precedente mese, il noto sistema di pagamento online ha fatto segnare un pronunciato aumento del proprio indice percentuale (+ 23,28%). La seconda posizione della speciale classifica di maggio 2011 risulta nuovamente occupata da eBay (+ 2,5%); la quota percentuale relativa alla celebre casa d'aste online, dopo la forte flessione evidenziata in aprile, torna quindi a salire sensibilmente.


La novità più sorprendente nell'ambito del rating relativo agli attacchi condotti dai phisher nel corso del mese di maggio 2011, è senza dubbio rappresentata dalla comparsa in classifica di RuneScape: il popolare gioco di ruolo online, gratuito, è difatti andato ad insediarsi repentinamente fin sul terzo gradino del podio (4,67%), scavalcando in tal modo nettamente i tradizionali leader della nostra speciale graduatoria, quali Facebook (- 1,82% ; 5œ posto) ed Habbo (- 1,36% ; 6œ posto). Nel rating di maggio, RuneScape ha ugualmente sopravanzato i sistemi di banking online maggiormente bersagliati dai phisher: Santander (- 0,13%), HSBC (- 1,25%) e LloydsTSB (-0,03%). Oltre il 10% dei rilevamenti eseguiti dall'antivirus e-mail ha riguardato il ben noto programma malware Trojan-Spy.HTML.Fraud.gen. La versione completa dello Spam Report di Maggio 2011 è disponibile alla pagina: http://www.kaspersky.com/it/reading_room?chapter=207717076

Nessun commento:

Posta un commento