domenica 27 febbraio 2011

Yara: su Facebook tra rabbia e commozione per un "angelo volato in cielo"


Come sapete e' stato trovato il corpo senza vita della piccola Yara Gambirasio, la ragazza di 13 anni scomparsa il 26 novembre scorso. E stavolta non parliamo della pagina truffa creata subito dopo la sparizione di Yara, ma del popolo di Facebook che è specchio della nostra società e che attraverso le sue pagine ci fà conoscere lo stato d'animo d'un intero paese. Anche se ci siamo allontanati in questo caso, dai temi che trattiamo sul nostro blog, permetteteci anche a noi di esprimere un piccolo pensiero per un "angelo volato in cielo". Tanta gente ha espresso e continua ad esprimere i propri pensieri sul social network, attraverso pagine e gruppi o semplicemente sulle bacheche del proprio profilo. La rete, diventa così uno sfogo per i sentimenti, e su Facebook la gente ha urlato la propria rabbia, verso l'assurda fine di una piccola bimba di soli 13 anni. La timida Yara rimarrà sempre nel cuore di tutti, ma ai numerosissimi messaggi di affetto e ricordo, comparsi sul gruppo “Gruppo per trovare Yara Gambirasio”, con oltre 56 mila iscritti, in tanti hanno sfogato anche l’odio verso l’assassino o gli assassini del piccolo angelo.

http://www.facebook.com/
Non appena i mezzi di informazione hanno diffuso la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Yara Gambirasio, la ragazza di 13 anni scomparsa da Brembate di Sopra, nel bergamasco, il 26 novembre scorso, gli utenti si sono riversati su Facebook, pronti a sfogarsi sulle bacheche delle pagine dedicate alla ragazzina. Dopo i primi commenti gonfi di commozione: “Ciao piccola Yara...Come una stellina sei salita in cielo, ora illumina noi, che abbiamo bisogno di luce e chiarezza. Ciao Angelo”, scrive Giuseppe S., sulla pagina di Facebook 'Yara Gambirasio', “Consola la tua mamma e il tuo papà...ora per loro comincia un dolore senza fine”, è il pensiero di Daniela Z., sul social network è affiorata la rabbia. Sul muro del gruppo 'Yara Gambirasio', 2mila iscritti, Gina Pina scrive “Pena di morte a chi uccide gli angeli”. E non è certo l'unica. Antonia, ad esempio, due minuti più tardi dice: “Se si trova l'assassino bisogna darlo in pasto alla popolazione”. E poi Angela: “Sei volata lassù perché qualcuno maledetto ha voluto così”, e ancora, Francesco S., che afferma: “Spero che chi ti ha fatto questo muoia di una lunga malattia”. Sul 'Gruppo per ritrovare Yara Gambirasio', Roberto B urla: “Vi prego ripristinate la pena di morte. E un deterrente a queste barbarie”. Gli fa eco, due minuti dopo, Massi C. “Gli infami pagheranno tutto prima poi”. “In questi casi nemmeno la tortura renderebbe giustizia, che mostri schifosi, datelo a noi” aggiunge Matteo D.

http://maps.google.it/
Sul fronte delle indagini, a Chignolo di Isola, dove è stato trovato il corpo di Yara, stanno arrivando anche gli ERT, gli Esperti ricerca tracce della polizia, reparto che dipende direttamente dalla Direzione centrale anticrimine. Il nucleo specializzato della Polizia Scientifica, già intervenuto, tra l'altro, nell'omicidio del piccolo Tommaso Onofri, il bimbo rapito e ucciso a Casalbaroncolo, è appena partito da Roma per effettuare rilievi sul luogo del ritrovamento del cadavere. Si attendono ora i risultati dei rilievi medico-legali. Secondo quanto si apprende, la zona, non distante da alcuni capannoni industriali, sarebbe stata battuta nei mesi scorsi dalle squadre di soccorso. L'autopsia sul corpo di Yara dovrebbe essere effettuata lunedì. Sarà con ogni probabilità nominato un pool di esperti che oltre al medico legale comprenderà un patologo e un genetista. Accertamenti, riferiscono fonti investigative all'Adnkronos, saranno svolti anche sugli effetti personali della ragazza. Lo stato di conservazione del corpo, in avanzato stato di decomposizione, non consente al momento di formulare ipotesi o di trarre conclusioni.

5 commenti:

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