mercoledì 5 gennaio 2011

McAfee: previsione minacce 2011, a rischio utenti Facebook e mobili


McAfee ha appena rilasciato il 2011 Threat Predictions, il report di previsione delle minacce per l'anno in corso, secondo il quale gli attacchi si concentreranno soprattutto su smartphone, social media e dispositivi Apple. Il panorama delle minacce è cambiato notevolmente nel corso dell'anno passato, in aumento le infiltrazioni intelligenti attraverso i collegamenti GPS, le botnet e l'hacktivismo politico. 

McAfee Labs ha visto aumentare la sofisticazione del malware, che mira ad un continuo aumento del volume complessivo di minacce giornaliere. McAfee ha anche iniziato a vedere alcuni significativi cambiamenti nei tipi di minacce che mirano a Apple iPhone e altri dispositivi mobili. Ma ci sono anche buone notizie, in primo luogo una significativa diminuzione della quantità giornaliera di spam email da combattere. 

Poiché sia i consumatori che gli utenti aziendali continuano a optare per i social media e i siti di networking per comunicazione immediata e condivisione dei dati, McAfee si aspetta di vedere attacchi sempre più mirati all'identità personale e dei dati. Le connessioni dei social media andranno a sostituire le e-mail come il vettore primario per la distribuzione di codici maligni e link. 

L'enorme quantità di informazioni personali online accoppiata alla mancanza di conoscenza degli utenti sulla sicurezza di questi dati renderà molto più facile per i criminali informatici impegnarsi più che mai in furti di identità e dei profili utenti.  Gli spammer hanno già incominciato a familiarizzare con gli URL brevi per eludere i filtri tradizionali. McAfee Labs si aspetta di vedere abuso degli URL breve che invaderanno tutte le altre forme di comunicazione Internet.


Gli utenti di Internet a tutti i livelli stanno aggiungendo informazioni ai loro mezzi di comunicazione sociale attraverso il sistema di posizionamento globale (GPS). In tal modo possono mostrare ai loro amici e colleghi dove si trovano. Non c'è nessuna novità nell'immaginare come i cybercriminali e truffatori possono potenzialmente sfruttare questa informazione. Con i servizi locativi come Gowalla, Facebook e altri si può facilmente cercare, monitorare e tracciare la sorte di amici e sconosciuti. 

Le minacce ai dispositivi mobili sono state un tema caldo all'interno della comunità di sicurezza per diversi anni, McAfee Labs prevede che il 2011 sarà un punto di svolta per le minacce ai dispositivi mobili. Quest'anno abbiamo visto molte nuove minacce ai dispositivi mobili: rootkit per la piattaforma Android, remoto "jailbreaking" exploit per l'iPhone, e l'arrivo di Zeus (un noto Trojan bancario e / botnet). La diffusa adozione di dispositivi mobili in ambienti aziendali in combinazione con questi e altri attacchi realizzerà probabilmente l'esplosione delle minacce attesa da lungo tempo. 

Ogni professionista della sicurezza che frequenta forum online o ha assistito alla Blackhat conference sa che la piattaforma Mac OS X è uno degli obiettivi preferiti dalla comunità whitehat. I whitehat sono stati per lungo tempo a frugare nei Mac alla ricerca di vulnerabilità. Anche se storicamente non è frequentemente presa di mira la piattaforma dai pirati informatici, il sistema operativo Mac è sempre più diffuso. McAfee Labs ha visto malware sempre più sofisticati che hanno avuto quest'anno come obiettivi i Mac, si aspettano dunque che questo trend aumenterà nel 2011.


La popolarità di iPads e iPhone in ambienti aziendali e la facile portabilità di codice maligno potrebbe mettere molti utenti e le imprese a rischio il prossimo anno e oltre. La mancanza di comprensiuone dell'utente per quanto riguarda l'esposizione su queste piattaforme e la mancanza di distribuzione di soluzioni di sicurezza sarà un terreno fertile per i cybercriminali. McAfee Labs si aspetta di vedere spostare le botnet e i Trojan su piattaforme Apple nel 2011. 

Le botnet che utilizzano Facebook e Twitter espanderanno il loro campo di applicazione ai popolari siti di social networking siti come Xing, Bebo, Friendster, e altri. La popolazione cresce e l'uso di questi siti da parte delle imprese  è qualcosa che i criminali informatici non possono ignorare. McAfee Labs prevede inoltre di vedere una maggiore integrazione della funzione posizione GPS all'interno delle botnet. Portato nuovamente alla ribalta dalla saga Wikileaks, il cyberattivismo sembra un fenomeno destinato a durare e a crescere. 

La formazione di gruppi di attivisti nati con l'obiettivo di oscurare associazioni, strumenti di informazione e organizzazioni di vario genere ha mostrato negli ultimi mesi una svolta decisamente preoccupante. Gli attacchi web DdoS stanno diventando uno strumento politico e di protesta sempre più comune, spesso utilizzato per colpire associazioni a difesa dei diritti umani o media indipendenti. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.mcafee.com.

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