lunedì 27 dicembre 2010

Continua la diffusione di applicazioni spam su Facebook


Offrendo alle persone uno strumento semplice per restare in contatto con parenti e amici, Facebook è diventato rapidamente il più importante social network al mondo. Oggi, gli utenti di Internet trascorrono più tempo su Facebook di quanto non ne dedichino alle email. Gli spammer lo sanno e hanno adottato alcuni metodi per agire di conseguenza. È meglio prevenire i problemi potenziali, quali download pericolosi o social engineering, che conducono a codici malevoli. La crescita dello spam su Facebook è causata infatti sia dai falsi profili sia dalle applicazioni spam, che presentano spesso la foto di una donna giovane e attraente. 

Facendo leva sulla curiosità degli utenti di conoscere un semplice click per accedere ad una pagina esterna a Facebook, un altro per fornire all’applicazione i diritti di accesso al proprio profilo e alle informazioni ad esso connesso ed il gioco è fatto: un gioco fatto di spam, di dati sensibili a rischio, di privacy violata irrimediabilmente, e tutto ciò per aver semplicemente risposto agli istinti della propria curiosità. Ed in queste ore si sta diffondendo su Facebook una falsa applicazione che promette di mostrare il presunto suicidio di una ragazza dopo che questa avrebbe visto un post condiviso dal padre.


Questa ragazza si è uccisa dopo il suo papà ha postato questo!

Clicca sull'immagine per vedere quello che suo papà ha postato!

L'applicazione che si diffonde attraverso le bacheche degli utenti invita a cliccare sulla foto della ragazza. Dopo aver cliccato si verrà rimandati sulla pagina vera e propria dell'applicazione che potrà:

  • Accedere alle vostre informazioni di base che includono nome, immagine del profilo, sesso, reti, ID utente, lista degli amici e qualsiasi altra informazione per la quale la privacy è impostata su "Tutti".
  • Pubblicare elementi sulla vostra bacheca quali messaggi di stato, note, foto e video
  • Accedere ai vostri dati in qualsiasi momento anche quando non state utilizzando l'applicazione
Avrete 30 sec. di tempo per cliccare (dimostrando che non siete dei bot) e poter vedere così il presunto contenuto eclatante. In realtà se cliccate sarete rimandati a siti esterni dove non visualizzerete alcuna immagine imperdibile, bensì vi verranno proposti abbonamenti a suonerie ed emoticons da installare sul proprio browser.


A questo punto, se desiderate provvedere al blocco immediato dell'applicazione, cliccate su questo link. A questo proposito rammentiamo che la gran parte di smiley che richiedono l'installazione sul browser Web, non sono altro che adware utilizzati per indagare sulle vostre abitudini, nonchè sulla cronologia di navigazione, per poi mandarvi pubblicità mirata (nel miglior dei casi).  Facebook ha recentemente preso provvedimenti per eliminare lo spam, tra cui miglioramenti al sito, come la possibilità di segnalare lo spam e il filtro antispam per le pagine aziendali. 

Ci sono altre cose che Facebook può fare per rimuovere i falsi profili che creano sempre più spam. In ogni caso, la migliore arma a disposizione degli utenti per ridurre lo spam su Facebook è aggiungere tra i propri contatti esclusivamente persone conosciute e di fiducia. Il consiglio è sempre quello di diffidare da applicazioni che promettono di rivelare dati in realtà privati, facendo sempre attenzione alle applicazioni cui si concede l’accesso al proprio profilo. Tramite la pagina per l’impostazione della privacy è possibile tener traccia delle applicazioni abilitate, e configurare i dati da concedere ogni qual volta se ne abiliti una nuova.

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