giovedì 4 novembre 2010

Telecom Italia promuove la sicurezza in Rete con 'Navigare sicuri'


E' partito da Torino il progetto Telecom Italia "Navigare sicuri", presentato ieri all'Istituto '66 Martirì, a Grugliasco, alla presenza del direttore delle relazioni esterne di Telecom Italia, Carlo Fornaro, e della presidente della Fondazione Movimento Bambino, Maria Rita Parsi. Toccherà scuole e piazze di 20 città italiane in dieci regioni. L'obiettivo è sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori sull'uso consapevole e responsabile del Web, perché il fascino del mondo di Internet può nascondere insidie, soprattutto per i più giovani. In 7 mesi il bus di “Navigare sicuri” percorrerà oltre 6000 chilometri, coinvolgendo circa 100000 persone su tutto il territorio. Sul mezzo viaggerà un team di esperti che si avvarrà di cinque postazioni multimediali e di una lavagna interattiva. Le potenzialità delle nuove tecnologie sono enormi, così con questo tour, gli organizzatori vogliono, in modo semplice ed efficace, far capire che il Web è da vivere come risorsa di conoscenza, informazione e momento di socializzazione. Ma non bisogna dimenticare che si possono verificare situazioni rischiose se non si fa attenzione o se non si è a conoscenze dei pericoli. “Navigare Sicuri” mette in campo una grande varietà di strumenti, oltre al tour nelle scuole e nelle piazze: un sito web, la presenza sui principali social network, percorsi didattici per alunni e docenti, iniziative di alfabetizzazione digitale e sensibilizzazione degli adulti e pubblicazioni studiate per i vari destinatari. I più piccoli, dai 5 ai 10 anni, hanno come guida Geronimo Stilton, noto e amato personaggio di fumetti.



Giocando con i personaggi di Topazia imparano gli accorgimenti utili per divertirsi in sicurezza. A genitori ed educatori e' dedicata una sezione di informazioni e aggiornamenti sul rapporto tra i minori e Internet. In questa sezione e' anche disponibile un servizio di consulenza online prestata da personale specializzato. Maria Rita Parsi ha spiegato invece l'importanza di "parlare direttamente con i ragazzi a partire dalla scuola dell'infanzia. E' importante passare ai giovani, che sono nati con queste tecnologie, le giuste informazioni, la formazione per imparare a difendersi. Bisogna prendere consapevolezza che si ha per le mani qualcosa di molto potente". Internet rappresenta una grande risorsa culturale, informativa, educativa e ludica per migliaia di persone, scuole e istituzioni. Purtroppo in Rete trovano posto anche contenuti diseducativi e spiacevoli e facilmente si viene esposti al rischio di attacchi informatici e truffe telematiche (phishing). Per tale motivo è necessario conoscere le insidie che possono nascondersi durante la navigazione e adottare regole di comportamento corrette e strumenti di protezione adeguati. Uno dei temi ai quali prestare maggiore attenzione è la tutela dei minori che sono tra i principali utilizzatori della Rete. Come nella vita reale, anche nel mondo virtuale di Internet, è importante denunciare illeciti o irregolarità che si riscontrano durante la navigazione in Rete alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’organo centrale del Ministero dell’Interno preposto alla sicurezza e alla regolarità dei servizi delle telecomunicazioni per impedire che divengano veicolo di illegalità.

Via: http://www3.lastampa.it/

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