domenica 12 settembre 2010

Truffe on line: attenzione alla "Lotteria Fondazione Bill Gates"


Hai vinto!!! Sei stato estratto a sorte e hai vinto 50 mila euro. Questo il messaggio che arriva per posta elettronica da una fantomatica “Lotteria internazionale della Fondazione Bill Gates” in collaborazione con la “Western Canada Lottery Corporation“. E' la nuova truffa on line che sta viaggiando in questi giorni sul web attraverso la posta elettronica. A dare l'allarme e' la polizia postale di Pescara

In questi ultimi giorni, si legge in una nota, e' stata registrata la diffusione di una nuova tipologia di truffa che ha come oggetto una fantomatica lotteria web della Fondazione di Bill Gates. Si riceve una mail che annuncia che il destinatario e' stato estratto a sorte da un tale "usciere di giustizia" tra tutti coloro che risultano intestatari di un indirizzo email. Secondo il messaggio, chi lo riceve e' risultato il vincitore di 50.000 Euro, il quarto dei quattro premi estratti a sorte, per un totale di 295.000 Euro messi in palio. 

La truffa in questione si presenta sotto il nome "Lotteria Internazionale Bill Gates Fondazione", in collaborazione con la "Western Canada Lottery Corporation" e, nel trasmettere un colorito certificato di vincita invita alla compilazione di un modulo sul quale viene richiesto di inserire dati anagrafici, professione, residenza e numeri di telefono. A rendere più verosimile la truffa, i criminali informatici hanno pensato di evidenziare la (falsa) collaborazione della Western Canada Lottery Corporation, con tanto di colorito certificato di vincita.


Nel trasmettere copia della mail in argomento, gia' pervenuto a qualche cittadino abruzzese, si comunica che le Autorita' internazionali sono state gia' interessate al caso. Si tratta della rivisitazione di un classico tipo di truffa meglio nota con il nome di "lotteria nigeriana", nella quale alla vittima, prima di recuperare il denaro "vinto" viene chiesto di anticipare qualche centinaio di Euro di spese per "assicurazione sulla spedizione" o altre questioni burocratiche o tecniche. 

L'ignaro malcapitato, fidando nella vincita, in genere anticipa queste spese, ma se invia il denaro, seguiranno altre richieste di anticipo di somme sempre piu' alte finche' la vittima non rimarra' a bocca asciutta. Il problema è che, a parte l’artificiosità del messaggio e l’inesistenza della lotteria, ciò che si verifica è un chiaro tentativo di furto di identità. 

I cyber criminali, infatti, chiedono al malcapitato utente di compilare e inviare un modulo per ricevere l’ipotetica vincita, impossessandosi così dei dati anagrafici e professionali della persona. Casi di questo tipo si sono già verificati in Italia, avvertono dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, nello specifico in Abruzzo. Oltre alla Polizia italiana, diverse autorità competenti a livello internazionale si stanno muovendo per capire l’origine dello spamming in questione.

Via: AGI
Foto: Il Pescara

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