martedì 24 agosto 2010

P2P: Ika-tako, il trojan che distrugge i file di sistema



Un nuovo pericoloso virus arriva dall’Oriente. Secondo quanto riportato dal sito giapponese Asahi.com, tale Masato Nakatsuji è stato arrestato con l’accusa di aver realizzato un micidiale virus Ika-tako (in giapponese Squid-Octopus) che, una volta infettato un PC, cancella in modo permanente tutti i file memorizzati su di esso e li sostituisce con manga di creature marine, in particolare calamari, polpi e ricci di mare. A sua discolpa il cracker ha detto che ha creato il virus per impedire agli utenti di scaricare illegalmente film e manga dalle reti P2P.

Il virus si traveste in file musicali, che gli utenti poi scaricano. Una volta che il file viene riprodotto, il malware viene eseguito attraverso il disco rigido del computer, infettando qualsiasi cosa, da foto di famiglia a importanti file del sistema operativo. I file infetti vengono rimossi o scambiati con immagini di calamari, polpi o ricci di mare. Il trojan, che ha già infettato decine di migliaia di computer (si stima tra i 20.000 e i 50.000 PC), insieme ai manga visualizza sul monitor anche alcuni messaggi di avvertimento del tipo “Finiscila di scaricare dai canali P2P altrimenti verrà contattata la Polizia”. 

Non è la prima volta che Masato Nakatsuji si confronta con le forze dell’ordine, è stato già arrestato nel 2008 per violazione delle leggi sul Copyright. In quel caso il cracker aveva usato le immagini del manga cartoon Clannad. Il trojan creato da Nakatsuji è singolare poichè elimina i file dall’hard disk, li sostituisce con i manga visualizzando anche messaggi di avvertimento tipo “Smettila di scaricare via P2P oppure verrà contattata la Polizia”. Il Trojan di Nakatsuji invia i dati del PC Vittima a un Server prima di procedere alla cancellazione e sostituzione dei dati.


L’arresto di Nakatsuji è singolare. E’ la prima volta che Tokyo ha arrestato un creatore di un Virus con l’accusa di “distruzione di proprietà”. La polizia di Tokyo ha voluto incriminare Asahi per distruzione di proprietà poichè i file del computer vittima venivano cancellati e sotituiti da Manga. Esiste comunque la (remota) possibilità di recuperare i file cancellati. Prima d’essere stato arrestato dalla Polizia Masato Nakatsuji ha detto: “Non vedevo l’ora di mettere alla prova le mie conoscenze di programmazione per capire se erano migliorate dopo l’ultima volta che ero stato arrestato”. 

Masato Nakatsuji ha invocato a propria difesa il pericolo che l’industria dei Manga smetta di creare fumetti oppure di realizzare Film visto il dilagare del P2P e dei download illeciti. Masato ha detto che, qualora i film vengano scaricati illegalmente, vi è un rischio esistente che le TV blocchino la programmazione di Film Manga. Pochi piangono l’arresto di Asahi, tra questi vi è sicuramente la RIAA che ha perso un ottimo elemento. Per proteggersi da questo malware l'esperienza insegna che è necessario disporre di un buon antivirus, porre molta attenzione prima di procedere al download di qualsiasi programma attraverso la rete P2P e verificare eventuali file .zip che possono contenere virus.

Via: Pc World
Foto: Blog

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