lunedì 2 agosto 2010

Marea nera: phishing attraverso false e-mail


I phisher non si fermano mai e davanti a nulla. Così hanno interpretato come una “opportunità” il dramma che ha colpito le coste sud-orientali statunitensi. Sulla base della tecnica del phishing inviano false e-mail a firma di Tony Hayward, l’amministratore delegato di British Petroleum, che promettono un indennizzo di 500.000 dollari che promettono un indennizzo di 500.000 dollari per inviare i quali hanno necessità di ricevere i dati anagrafici bancari. Le Autorità hanno subito propagandato l’intento truffaldino del messaggio che pare sia partito da un server localizzato in Nigeria.


Un'altra mail fraudolenta promette lavoro e presenta il seguente testo:

"British petroleum Company will like to formally announce to the general public about its part time Job offer for qualified individual.
Duty:You will be incharge of receiving Cash and Online Payment from our client around your alocation.
Take Salary: that you will be receiveing 10% commission from all Online Payment and 7% from any cash payment.
Note that you will only receive Cash And Online Payment from our client.No cheque,Draft and any other form of payment will be allow from any client.
Do send us your full detail for screening via ou email address stated below:
Email:bppartimejob@googlemail.com
Regards,
Stephen Curry
Secretary HR Dept
British Petroleum Company UK"


Il gruppo petrolifero Bp ha confermato nel frattempo che il suo direttore generale Tony Hayward lascera' il suo incarico ad ottobre. Hayward era stato molto criticato per la gestione del disastro della marea nera nel Golfo del Messico. La Bp ha aggiunto che il suo posto verra' preso dall'americano Bob Dudley. Il gigante petrolifero ha inoltre annunciato che a causa del disastro le sue perdite per il secondo trimestre dell'anno sono state di 16,9 miliardi di dollari.


Si tratta della truffa alla nigeriana (detta anche Nigerian scam) che si presenta in diversi modi. E' un raggiro che è nato come truffa per posta ordinaria ma che ancora circola anche per e-mail. Fu ideata per la prima volta nel 1992 per lettera (all’epoca l’email era poco usata) e nel 1994 per e-mail. La truffa è chiamata anche 419 scam, 419 è il numero del codice penale nigeriano riferito alle truffe. Esistono molte varianti i varianti di queste truffe ma in linea di massima seguono sempre lo stesso copione.

Via: Milano web / Fraud watch international
Foto 4: Ansa
Tags: Spam, Phishing

Nessun commento:

Posta un commento