giovedì 8 luglio 2010

Violazione dei dati personali: le autorità tedesche denunciano Facebook

Le autorità tedesche hanno presentato una denuncia contro il social network Facebook, con l'accusa di aver immagazzinato dati personali senza alcuna autorizzazione né informazione agli interessati. Questo potrebbe comportare multe a Facebook di decine di migliaia di dollari.




Johannes Caspar, funzionario tedesco per la sicurezza dei dati personali ha comunicato di aver avviato una causa legale contro Facebook, accusandolo di accesso non autorizzato ai dati personali di persone che non sono nemmeno iscritte al social network e di memorizzare i loro dati, utilizzando le mail di questi ultimi con finalità di merchandising. "Siamo convinti che la raccolta di dati presso terzi, in questo contesto viola le leggi di protezione della privacy", ha detto Caspar in un comunicato.


Secondo l'autorità per la tutela della privacy tedesca, il passaggio controverso avviene durante l'iscrizione a Facebook: a ogni persona è chiesto se vuole che il social network acquisisca la lista di contatti archiviata nel proprio servizio di posta elettronica. Attraverso l'elenco, infatti, è possibile scoprire se nella rete sociale online sono già presenti altri conoscenti.

Ma Facebook conserva gli indirizzi email anche in seguito. Facebook avrà tempo fino al 1 agosto per rispondere formalmente alle denunce legali mosse contro di lui. I tedeschi sono protetti da una delle leggi sulla privacy più severa nel mondo, dove vengono meticolosamente descritte le modalità con le quali un individuo può mostrare le sue informazioni agli altri e come accedervi.

L'ufficio per la protezione dei dati personali di Amburgo ha pertanto avviato un'azione legale nei confronti del social network, reo di aver immagazzinato informazioni private su individui che non usano Facebook, il cui nome e indirizzo mail è stato ottenuto tramite utenti che li elencavano come contatti, utilizzando le mail di questi ultimi con finalità di merchandising.
"Questo sistema è progettato per consentire a Facebook di espandersi, per il loro tornaconto", ha detto Caspar in un'intervista telefonica. Ha detto anche che il suo ufficio aveva ricevuto denunce da molte persone che erano stati contattati da Facebook dopo che la società aveva ottenuto i loro nomi e le email da persone che erano nei loro contatti nel portale.

Il ministro tedesco per la protezione dei consumatori, Ilse Aigner, ha detto il mese scorso che prevede di cancellare il suo account su Facebook, perché il sito non stava facendo abbastanza per proteggere la privacy degli utenti. La Germania ha anche avviato un'indagine nei confronti di Google Inc. per il programma Steet View, che fornisce immagini a livello stradale.

Fonte: http://elcomercio.pe/
Tags: Facebook, Cause Legali

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