giovedì 29 luglio 2010

Nuovo scam su Facebook attraverso link ed applicazioni fasulle


Sophos segnala un nuovo scam che prende di mira Facebook. Lo scam avviene attraverso gli short url presenti negli aggiornamenti di stato e attraverso una variante di uno scam risalente a un mese fa e che trae spunto da una storia reale, quella di un insegnante che attacca uno studente di 13 anni.

L’utente di Facebook preso di mira dallo scam lo fà cliccando sopra un link presente negli aggiornamenti di stato dei propri amici. Quando si esegue il link viene richiesto di compilare una sorta di intervista, peccato però che si tratti di un’intervista fake, i dati verranno inviati a terzi che estrarranno i dati personali, potendo cosi’ rubare l’identità online.

Una ulteriore tipologia di Scam che sta prendendo di mira gli utenti Facebook è quanto vedete in basso, viene segnalato un video in cui un insegnante ha aggredito uno studente di 13 anni. Sophos a tal proposito spiega in un video il sistema di funzionamento della frode.


I am shocked!!! The teacher nearly killed this boy. Video here: hxxp://tiny.cc/horrifying - Worldwide scandal!

Sono scioccato! L'insegnante ha quasi ucciso questo ragazzo. Video qui: hxxp://tiny.cc/horrifying - scandalo tutto il mondo!



Lo scam prende spunto da una storia reale, quella di un insegnante che ha picchiato uno studente di 13 anni negli stati uniti (maggiori info: Houston, picchia studente: sospesa insegnante) ma, per poter vedere il video viene chiesto all’utente di installare una applicazione, dopodichè i “propri dati verranno consegnati in mano a cybercriminali”.


Chiunque veda nella propria bacheca un messaggio simile a quello che è stato inserito sopra è invitato a non cliccarci, si tratta di spam. Sophos informa che Facebook è a conoscenza del problema ma anche che se si tratta di un problema noto, Facebook a tutt'ora non riesce a porre la parola fine, dato che si tratta d'una una variante di scam risalente a un mese fa.

Il suggerimento è semplice, evitare di cliccare sopra qualsiasi link sospetto e attendere che Facebook applichi maggiori restrizioni su chi possa creare applicazioni sul noto Social Network. Allo stato attuale il sistema di Facebook, quello alla base della creazione di applicazioni non funziona, sul fronte Sicurezza. Fonte: Sophos Immagini: http://alturl.com/qghpj

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