lunedì 21 giugno 2010

Decine di applicazioni bufala su Facebook

In queste ore si stanno diffondendo decine e decine di false applicazioni su Facebook ("Chi guarda le nostre foto?","Chi diventera' nostra moglie/marito?", "Chi sta per uccidermi?", ecc.). Utilizzando tali applicazioni (che richiedono tra l'altro la condivisione sulla bacheca degli amici) vengono dati in mano ad una società di marketing straniera i dati sensibili presenti sul profilo personale di Facebook (foto, email, elenco amici e quant'altro), che potra' utilizzarli successivamente senza alcun controllo da parte degli stessi utenti. Fare i quiz sara' divertente, ma un attimo bisogna valutare la loro effettiva bontà, nonchè utilità e pensare che i post che le applicazioni pubblicano sulle bacheche degli amici potrebbero risultare fastidiosi. In realtà si tratta di applicazioni spam che vengono utilizzate soltanto allo scopo di raccogliere più dati possibili (per esempio per spedire pubblicità alle caselle email degli utenti che hanno consentito l'accesso) ed accedere alle informazioni presenti sul profilo utente di Facebook (foto, video, ecc.). Noi ne abbiamo contate fino adesso una trentina e gran parte di esse riconducibili al medesimo sviluppatore. Il nostro consiglio è quello di non utilizzarle ed eventualmente bloccarle.
Per effettuare il blocco di ciascuna applicazione, potete collegarvi a questa pagina. Facebook è una piattaforma veramente rivoluzionaria. Servizi come Facebook spesso consentono a sviluppatori esterni di aggiungere le proprie “applicazioni” al sito, nonché ai profili degli utenti. Tali applicazioni hanno accesso ai dati personali e alle informazioni dei profili degli utenti. A questi viene richiesto di dare il proprio consenso alla condivisione delle informazioni personali e spesso possono scegliere quali elementi in particolare intendono condividere. Ma un’applicazione che si avvale di sofisticate tecniche di ingegneria sociale, può indurre un utente a divulgare praticamente tutti i propri dati personali. E’ veramente difficile trovare portali dotati di una interattività cosi elevata per l’utenza presente all’interno. In questo caso, in particolare, si tratta di applicazioni perfettamente inutili e immediatamente invasive, dato che le stesse pubblicano sulla bacheca degli amici i relativi post raccogliendo i dati di chi le usa. L’effetto di queste applicazioni è subito enorme, coinvolgendo centinaia di migliaia di utenti.
Protezione Account
Tag: Facebook Bufale, Facebook Spam, Marketing Virale

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