mercoledì 5 maggio 2010

5 Maggio 2010: la giornata nazionale contro pedofilia, dossier Telefono Azzurro


La giornata del 5 Maggio contro la pedofilia, rappresenta un momento per rimarcare quanto il fenomeno della pedofilia e della violenza sessuale sui bambini sia sempre più complesso e articolato e quanto sia necessario un dibattito più aperto e costruttivo, per favorire lo scambio di informazioni ed elaborare adeguate misure di formazione e prevenzione del fenomeno. I pericoli per i bambini si nascondono nella rete. Il rischio più grande non viene più dalla strada ma da internet. 

Dati allarmanti vengono dall’ICAA International Crime Analysis Association: il 50% dei ragazzini, per caso o per scelta, è entrato in contatto con siti pedopornografici e il 20% dei bambini è entrato in contatto, tramite chat, con presunti pedofili. Sono il 4% di tutti i maltrattamenti sui bambini gli abusi sessuali a minori. Nella giornata nazionale contro la pedofilia che si celebra oggi, Telefono Azzurro diffonde un dossier che prende in esame tutti i contatti e le richieste di aiuto ricevute dal gennaio 2008 al marzo 2010.

Quel 4% è solo la percentuale «contata» dagli operatori di Telefono Azzurro, «in realtà - spiega il presidente Ernesto Caffo - sono migliaia i casi di abuso sessuale grave e decine di migliaia i casi meno gravi». 6 bambini su 10 tra quelli che hanno subito abusi sessuali non hanno ancora compiuto i 12 anni. «Questo dato deve far riflettere, i bambini così piccoli sono quelli che hanno minori difese, che non hanno protezione e che spesso non aprono bocca perché si sentono in colpa [...]». 

Nella maggior parte dei casi, si legge ancora nel dossier, gli abusi sessuali sono commessi da persone di famiglia, genitori, nonni, parenti, ma anche in ordine decrescente conviventi, amici di famiglia, insegnanti, educatori. C’è anche un 1,6% che riguarda figure religiose. Gli estranei, quelli che non si conoscono e che carpiscono la fiducia del bambino o del ragazzo, sono l’11%. In linea con i numeri disponibili a livello internazionale, il dossier di Telefono Azzurro rileva che sono soprattutto le bambine e le adolescenti le principali vittime di abusi sessuali, si tratta del 66% dei casi. 


Tuttavia 1 segnalazione su 3 riguarda minorenni maschi, sono oltre il 33%, a conferma che anche bambini e adolescenti maschi sono significativamente coinvolti in atti di abuso sessuale, soprattutto se di età inferiore agli 11 anni. Il Centro Nazionale d’Ascolto Telefonico è il cuore dell’attività di Telefono Azzurro Onlus. Nell’arco temporale 2000 - 2008, il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro ha gestito 37.882 casi di bambini e adolescenti per i quali è stata necessaria una consulenza su problematiche rilevanti (nel 2008 sono stati gestiti 3.230 casi). 

Da due diversi poli di risposta telefonica, Milano e Palermo, il servizio di consulenza viene erogato attraverso due servizi: l’19696 rivolto a bambini e ragazzi fino a 18 anni che vogliono segnalare situazioni di disagio, abuso e maltrattamento; l’199.151515 rivolto ad adulti di riferimento o educatori che vogliono segnalare situazioni analoghe che coinvolgono minori. La Polizia Postale e delle Comunicazioni si occupa della repressione dei crimini informatici, tra cui la pedopornografia sulla rete internet. 

Si avvale degli speciali strumenti investigativi introdotti dalla legge riguardanti la possibilità di agire sottocopertura in Rete. Presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, è stato istituito il “Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia sulla rete Internet”, polo centrale che provvede a coordinare tutte le indagini in tema di pedopornografia on line a livello nazionale ed internazionale, nonché promuove le iniziative di carattere preventivo. 

La Virtual Global Taskforce (VGT) è composta da agenzie di Polizia responsabili di tutto il mondo, che collaborano tra loro nella lotta contro l'abuso di minori on-line. L'obiettivo della VGT è quello di creare un'efficace partnership internazionale tra le suddette agenzie al fine di proteggere i bambini e gli adolescenti dall'abuso on-line. 

Gli obiettivi della VGT sono:rendere internet un luogo più sicuro; identificare, localizzare e aiutare i giovani a rischio; fare in modo che i criminali siano identificati e puniti. Le agenzie che compongono la VGT sono il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Italia, l'Australian High Tech Crime Centre, il Child Exploitation and Online Protection Centre (CEOP) del Regno Unito, la Royal Canadian Mounted Police, il Department of Homeland Security degli Stati Uniti e l'Interpol.

Fonte: Corriere della Sera | Telefono Azzurro

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