giovedì 25 marzo 2010

Sicurezza in Rete: qualche consiglio per i genitori

Come gli adulti, anche più giovani utilizzano Internet in base ai propri bisogni e motivazioni. Spesso hanno l’esigenza di socializzare, di conoscere, di condividere pensieri ed emozioni, talvolta riguardanti la propria vita scolastica, familiare, sessuale e in generale, sfere molto personali. Il fatto di non vedersi e di non sentirsi direttamente, o di non conoscersi, diminuisce timidezze e inibizioni. Così, nella comunicazione si raggiungono elevati livelli di confidenza e intimità e, talvolta, scatta la seduzione reciproca. L’interlocutore in realtà è uno sconosciuto, e può essere liberamente immaginato e idealizzato. È importante assicurarsi che i propri figli abbiano e frequentino amici, che guardino alla propria famiglia come un riferimento importante, che chiaramente varia con l’età. Se questo non succede, allora aumenta la probabilità che le tecnologie acquistino troppa importanza nella vita dei ragazzi, diventando l’unico riferimento di socialità e di conoscenza. Ecco perché il ruolo degli adulti a contatto con i ragazzi è cruciale e deve modificarsi e adattarsi all’età dei ragazzi. Il modo migliore per aiutare i figli a navigare è rappresentato dall’adozione di regole chiare e condivise e dall’uso in comune del mezzo. Ecco qualche consiglio per i genitori:
  • Dite ai vostri figli di non fornire dati personali (nome, cognome, età, indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici), potrebbero essere utilizzati da potenziali pedofili.
  • Controllate quello che fanno i vostri figli quando sono collegati e quali sono i loro interessi.
  • Collocate il computer in una stanza di accesso comune piuttosto che nella camera dei ragazzi e cercate di usarlo qualche volta insieme ai vostri figli.
  • Non permettetegli di usare la vostra carta di credito senza il vostro permesso.
  • Controllate periodicamente il contenuto dell'hard disk del computer usato dai vostri figli, verificando la "cronologia" dei siti web visitati.
  • Cercate di stare vicino ai vostri figli quando creano profili legati ad un nickname per usare programmi di chat.
  • Insegnategli a non accettare mai di incontrarsi personalmente con chi hanno conosciuto in rete, spiegando loro che gli sconosciuti così incontrati possono essere pericolosi tanto quanto quelli in cui ci si imbatte per strada.
  • Leggete le e-mail con i vostri figli, controllando ogni allegato al messaggio.
  • Dite loro di non rispondere quando ricevono messaggi di posta elettronica di tipo volgare, offensivo o pericoloso e, allo stesso tempo, invitateli a non usare un linguaggio scurrile o inappropriato e a comportarsi correttamente.
  • Insegnate ai vostri ragazzi a bloccare chi li infastidisce durante le attività on line. 
  • Spiegate ai vostri figli che può essere pericoloso compilare moduli on line e dite loro di farlo solo dopo avervi consultato.
  • Mostrate ai vostri figli di essere sempre disponibili ad ascoltarli e fate capire loro che non è mai troppo tardi per riferire se qualcuno o qualcosa, durante la navigazione, li ha turbati, o li ha messi a disagio.
  • Informateli che alcuni comportamenti illeciti nel mondo reale (per esempio insultare una persona, sottrarre le password ad un amico, accedere illecitamente ad un sito o a un servizio, etc.), sono illegali anche in Rete.
  • Stabilite quanto tempo i vostri figli possono passare navigando su Internet e, soprattutto, non considerate il computer un surrogato della baby-sitter.
  • Esistono sistemi abbastanza validi (denominati "filtro famiglia", parental control, "controllo genitori" o in altro modo), ma mai perfetti perché non è facile filtrare automaticamente, discriminando tra siti positivi e negativi.
  •  I "filtri" possono essere attivati introducendo parole-chiave o un elenco predefinito di siti da evitare. E' opportuno però verificare periodicamente che funzionino in modo corretto e tenere segreta la parola chiave.
  • Se trovate in Rete materiale illegale o presumibilmente dannoso per bambini ed adolescenti, è bene segnalare il caso immediatamente alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, oppure al Servizio Hot114, collegandosi al sito www.hot114.it
La Polizia di Stato intende proseguire la campagna di sensibilizzazione per mettere i ragazzi al corrente e aiutarli a difendersi dai pericoli e dalle insidie che si nascondono nel Web, istituendo per il 2 aprile la "1 giornata della sicurezza sul web": in ogni capoluogo di regione, nelle più importanti piazze, la Polizia Postale allestirà info point per accogliere i cittadini e fornire consigli e suggerimenti per la navigazione sicura in Rete.
    Fonte: Msn/Hot114

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