sabato 30 gennaio 2010

I virus bot minacciano i computer, come proteggersi attraverso software


Dopo i virus, i trojan e i worm anche i cosiddetti bot minacciano i computer. Con questi piccoli, malefici "virus robot", i criminali entrano nei pc per controllarli a distanza. Anche se i programmi antivirus più diffusi e utilizzati riconoscono alcuni virus di questo tipo, finora contro i bot più recenti e perciò più pericolosi, non è stato trovato alcun rimedio. Gli autori dei virus bot assumono il controllo di altri computer e li usano per compiere reati in Internet. 

I computer che ne sono colpiti vengono perciò chiamati anche "zombie". Una grande insidia è inoltre rappresentata dal fatto che l'ignaro possessore di uno zombie diventa inconsapevolmente colpevole del reato. Oltre al furto dei dati personali, i bot vengono usati anche per sferrare attacchi contro terzi.
Tramite i pc controllati, i truffatori inviano e-mail con mittente falso. Questi messaggi invitato il destinatario ad aprire un indirizzo Internet contraffatto per inserire i suoi dati d'accesso al conto corrente bancario.

Il sito Internet è però infettato con il codice di un programma nocivo. Alcuni bot uniscono migliaia di pc schiavi, formando reti che in seguito attaccano determinati siti Internet e li paralizzano. Ebay, Amazon, Facebook e Twitter, sono stati vittime di questi attacchi. Le connessioni a Internet vengono deviate su pc controllati. I criminali nascondono così la loro identità e in seguito agiscono in Internet in incognito. Scaricano indisturbati copie pirata di musica e film. 

Possono anche visitare in modo completamente anonimo siti che contengono materiale illegale. L'ignara vittima appare sempre come l'origine del traffico dati. Come ci accorgiamo se il pc è stato colpito? Esistono due indicazioni fondamentali: programmi sconosciuti cercano di collegarsi a Internet, il firewall da improvvisamente l'allarme. I programmi bot si mimetizzano come regolari processi Windows. 

Nell'elenco dei processi del task manager sono difficili da riconoscere: un Bot può mascherarsi da "scvhost.exe", ma il vero processo di Windows si chiama "svchost.exe". L'AntiBot non sostituisce l'antivirus ma amplia questo programma aggiungendo un livello di protezione superiore: il riconoscimento dei malware bot in base al comportamento. Dovreste perciò usare Rubotted esclusivamente in combinazione con il vostro software di sicurezza attuale.


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