giovedì 24 dicembre 2009

Blocchiamo lo spam su Facebook per un social network più pulito


La maggioranza di chi possiede e utilizza almeno un account di posta elettronica riceve con buona regolarità messaggi pubblicitari indesiderati, spesso di dubbio gusto e scarsa utilità, talvolta addirittura fraudolenti. La lotta allo spam, oggi, è tutt'altro che vinta: recenti stime hanno valutato che spam e affini costituiscono oltre l'85% del trafico delle e-mail che viaggiano sul Web. Nonostante periodiche operazioni di pulizia ad alto livello gli spammer rispuntano agguerriti. I sistemi contro lo spam sono sempre più raffinati ed automatizzati, eppure le caselle di posta non sono ancora immuni dal problema. Come gli antispam, infatti, anche lo spam si evolve.

La pubblicità non richiesta non ha particolari effetti negativi per il Pc, nè porta necessariamente a subdole frodi. Diciamo che, a essere sotto attacco, non è tanto la mail-box, quanto la privacy di ciascun utente. L'indirizzo e-mail è un dato personale e nessuno ha diritto di inviare pubblicità a persone che non abbiano fornito un esplicito consenso. Parente cattivo dello spam è il phishing, cioè messaggi di posta elettronica che non contengono pubblicità ma veri e propri tentativi di carpire informazioni personali, password e dati relativi alle carte di credito.

Se uno spammer non conoscesse la vostra e-mail, non potrebbe scrivervi. Dunque la prima norma di comportamento antispam da osservare è la più semplice possibile: non fate girare il vostro indirizzo di posta elettronica su Internet. Per esempio su su chat e forum pubblici non utilizzate il vostro indirizzo di posta principale o usatene uno temporaneo. Createvi dunque un indirizzo dedicato, da usare solo per la corrispondenza privata o professionale. Il discorso vale in particolar modo per la creazione di account sugli instant messenger e i social network. Tutti i programmi di messaggistica più diffusi utilizzano direttamente l'indirizzo e-mail come identificativo. Se il vostro contatto gira un pò, preparatevi a ricevere in quella casella di posta elettronica un mucchio di spazzatura quotidiana.

Alcuni social network, come Facebook, permettono di nascondere l'indirizzo e-mail rendendolo visibile solo agli amici. Per nascondere il vostro indirizzo e-mail che avete inserito nel profilo di Facebook, dovete accedere al vostro profilo e fare clic su INFO, alla voce Informazioni di contatto cliccate su "Solo Amici", restringendo così la visibilità al solo gruppo dei vostri contatti o a un suo sottoinsieme definito a vostro piacimento.


Su Facebook, in particolare, è considerato spam anche i gruppi che cambiano nome. Se qualcuno si è chiesto come fare, ecco spiegato il trucco. Si crea un gruppo e si cambia il nome a seconda delle necessità o meglio, dei fatti di cronaca. Per esempio, il Gruppo “Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di massimo tartaglia” con descrizione “Grazie Silvio!” fino poco tempo fa aveva come nome “Scommetto di poter trovare 1.000.000 di utenti che odiano Silvio Berlusconi” (confermato dalle cache di Google e Bing). Adesso si chiama: "Tanti auguri di buon Natale".

Oppure arriva una segnalazione da uno dei vostri amici che, per evitare la disattivazione dell’account, dovete attivare una certa applicazione, diventar fan di una pagina o iscrivervi ad un gruppo e condividerla con più persone possibile,  naturalmente non è vero nulla. Facebook non si sognerebbe mai di eliminare degli account per inattività. Ovviamente l’applicazione è costruita per raccogliere più utenti possibili. Attenzione in particolar modo a certe applicazioni, costruite per prelevare i vostri dati dell’account Facebook e quelli dei vostri amici per inviare poi spam via mail. Tra gli spam più famosi c'è VIP Account o Membro ORO. Come al solito, vi chiedono di iscrivervi e di invitare tutti i vostri amici. In questo modo gli autori della pagina riescono ad ottenere migliaia di contatti a catena. 

Tempo fà girava sulla posta di Facebook un messaggio simile a quello che gira spesso su Hotmail: "Attenzione: a tutti gli utenti di Facebook. Facebook è ormai pieno di utenti. Molti utenti si sono lamentati che Facebook stia diventando molto lento. La ragione di ciò è che ci sono troppi utenti di Facebook che non sono attivi. Manderemo questo messaggio a tutti gli utenti, per vedere se gli utenti sono attivi o meno...". E purtroppo la gente ci casca. Messaggi inutili che non contengono pubblicità nè link malevoli,  ma è comunque spam e bisognerebbe usare un pò il cervello prima di inoltrare qualcosa. Facebook non ha bisogno delle catene di Sant’Antonio per sapere se un’utente è attivo o meno.

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